Skip to main content

Article Category

Notizia

Article available in the folowing languages:

Vertice di Johannesburg: la Commissione pone l'accento sull'importanza della scienza

Mentre il Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile volge al termine, la Commissione europea e le autorità sudafricane si apprestano a partecipare, il 2 e 3 settembre, ad una conferenza sul ruolo della scienza e della tecnologia nel raggiungimento dello sviluppo sostenibile....

Mentre il Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile volge al termine, la Commissione europea e le autorità sudafricane si apprestano a partecipare, il 2 e 3 settembre, ad una conferenza sul ruolo della scienza e della tecnologia nel raggiungimento dello sviluppo sostenibile. Tale manifestazione è volta a dimostrare il potere della ricerca come strumento per promuovere le capacità dei paesi in via di sviluppo e rafforzare i partenariati con i paesi europei. La sessione ministeriale del 3 settembre produrrà una serie di raccomandazioni su come potenziare il ruolo della scienza e della tecnologia a favore dello sviluppo sostenibile. "La ricerca deve svolgere un ruolo cruciale nella comprensione e risoluzione dei problemi legati allo sviluppo sostenibile", ha affermato il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin commentando la manifestazione. "Spetta alla ricerca segnalare ai politici i problemi e le questioni prima che questi ultimi vengano inseriti nell'agenda politica e proporre soluzioni su una solida base scientifica. Il cambiamento del clima è solo uno degli esempi di come il collegamento in rete fra gli scienziati sia servito a preparare il terreno ai politici in tal senso". La manifestazione, inoltre, dovrebbe essere considerata parte della strategia dell'UE volta ad aiutare i paesi in via di sviluppo a raggiungere l'obiettivo dello sviluppo sostenibile, nonché ad assisterli nel loro cammino verso una società basata sulla conoscenza. Durante il vertice sono già state illustrate alcune bozze di accordo sulla lotta contro l'AIDS, la diminuzione delle riserve ittiche e altre questioni, nel quadro del raggiungimento dell'obiettivo principale di riduzione della povertà entro il 2015. Fra le questioni irrisolte rimane la definizione di uno scadenzario per incentivare l'utilizzo delle energie rinnovabili.