La Commissione lancia un progetto per misurare l'esposizione agli inquinanti atmosferici
Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha lanciato un progetto pilota per misurare, nelle zone urbane, l'esposizione dei residenti all'inquinamento atmosferico. Il progetto PEOPLE (population exposition to air pollutants in Europe - esposizione della popolazione agli inquinanti atmosferici in Europa) è finalizzato a monitorare i livelli di inquinanti atmosferici all'aperto e negli ambienti chiusi, con particolare riferimento al benzene, nonché l'esposizione della popolazione nelle capitali europee. Il progetto pilota si svolgerà a Bruxelles e a Lisbona ma, se avrà esito positivo, verrà probabilmente esteso a una serie di città che hanno espresso interesse di partecipare, tra cui Bucarest, Dublino, Helsinki, Cracovia, Parigi e Roma. Al progetto è stato assegnato un bilancio di 19.000 euro per ogni città. Busquin ha fornito dati statistici per sottolineare quanto sia importante ridurre l'esposizione agli inquinanti. Nel citare uno studio recente, il Commissario ha rilevato che ogni anno 40.000 persone muoiono prematuramente in Francia, Austria e Svizzera per gli effetti dell'inquinamento atmosferico. Concentrandosi sul problema del benzene, Busquin ha affermato che "si tratta di un agente cancerogeno, responsabile di varie patologie tra cui la leucemia. Per ogni microgrammo di benzene presente nell'aria, la continua esposizione a questo inquinante provoca sei casi di leucemia su una popolazione di un milione di abitanti". Per monitorare l'esposizione personale e i livelli di inquinamento ambientale, verrà applicata una tecnica di campionamento diffusivo, selezionando un massimo di 200 residenti nelle città che partecipano al monitoraggio. Ognuno di essi sarà dotato di un dispositivo di misurazione e dovrà esporsi all'aria ambiente per determinati periodi di tempo in giorni prefissati. Gli individui selezionati per il progetto dovranno recarsi al lavoro con l'auto privata, con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. I risultati di ciascun gruppo saranno paragonati con quelli di un gruppo che resta nella propria abitazione e di uno di fumatori. Una linea separata di ricerca realizzerà una carta con aree di livello per le città partecipanti, fornendo dettagli sul grado di inquinamento nelle varie zone urbane, nei quartieri residenziali o nei luoghi di destinazione degli spostamenti. Confrontando i dati raccolti nelle due linee di ricerca, si potrà stabilire se esiste una differenza significativa tra l'esposizione personale e i dati ambientali, soprattutto quelli che definiscono la conformità alle direttive sulla qualità dell'aria. Oltre ad estendere il progetto ad altre città, la Commissione sta considerando se impiegare lo stesso metodo per misurare l'esposizione anche ad altri inquinanti. L'estensione del progetto sarà decisa dopo aver valutato i risultati positivi e l'efficacia della metodologia impiegata a Bruxelles e Lisbona. Se questa iniziativa avrà successo, si prevede che altre città inizieranno la campagna di monitoraggio nel 2003 e 2004.