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Busquin propone nuove misure per la creazione dello Spazio europeo della ricerca ed esorta gli Stati membri a fare di più

In una comunicazione pubblicata il 16 ottobre, la Commissione ha illustrato alcune proposte per migliorare il progetto di Spazio europeo della ricerca. Il documento contiene una serie di nuove misure per promuovere la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER), nonché...

In una comunicazione pubblicata il 16 ottobre, la Commissione ha illustrato alcune proposte per migliorare il progetto di Spazio europeo della ricerca. Il documento contiene una serie di nuove misure per promuovere la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER), nonché idee su come migliorare il quadro attuale. La comunicazione suggerisce inoltre di rafforzare la partecipazione degli Stati membri all'iniziativa, poiché, avverte, in caso contrario si rischia di "compromettere le possibilità di raggiungere gli obiettivi del progetto". Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha dichiarato: "Trenta mesi dopo il suo avvio, si può affermare che il progetto di Spazio europeo della ricerca ha modificato lo scenario della politica di ricerca in Europa. Il progetto soffre tuttavia della scarsa partecipazione degli Stati membri. È necessario istituire dei meccanismi destinati a perfezionare il coordinamento delle politiche nazionali di ricerca". Nello specifico, fra le nuove proposte per rafforzare il SER figurano: - la definizione di un meccanismo istituzionale di coordinamento delle politiche di ricerca nazionali, che potrebbe trarre ispirazione dalla formula di notifica annuale dei programmi nazionali esistente nei settori delle politiche economiche e dell'occupazione; - la creazione di una struttura in grado di garantire efficacemente tale coordinamento, nella quale le amministrazioni nazionali sarebbero rappresentate al più alto livello; - un maggior ricorso alla legislazione comunitaria laddove necessario, per esempio, attraverso misure volte a favorire la mobilità dei ricercatori e una politica che consenta di aumentare gli investimenti privati nella ricerca. Inoltre, sono state avanzate proposte su come migliorare o rifocalizzare le attività esistenti del SER. La Commissione ritiene, per esempio, che l'esercizio di benchmarking conclusosi recentemente potrebbe beneficiare di una futura concentrazione su argomenti più mirati, nonché dell'istituzione di comitati direttivi volti a monitorare le future analisi comparative. L'Esecutivo propone, inoltre, di creare dei meccanismi più efficaci per la cooperazione internazionale nel settore scientifico, come il collegamento in rete degli addetti alla ricerca incaricati di rappresentare gli Stati membri a livello internazionale. La Commissione conclude affermando che occorre un ulteriore dibattito sul SER, non solo a livello di istituzioni dell'UE, ma anche nell'ambito dell'intera comunità di ricerca europea, al quale dovrà seguire un'azione più risoluta da parte di tutti i soggetti coinvolti. Si auspica che le prime conclusioni sulle proposte contenute nella comunicazione vengano elaborate prima della riunione del Consiglio europeo che si terrà nella primavera del 2003.

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