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La Presidenza danese presenta la grande ambizione europea per la società dell'informazione

Il ministro danese della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione Helge Sander ha chiesto un'azione diretta per la creazione di una società globale dell'informazione che garantisca ai cittadini la libertà di cercare, ottenere e divulgare informazioni e idee in modo indiscr...

Il ministro danese della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione Helge Sander ha chiesto un'azione diretta per la creazione di una società globale dell'informazione che garantisca ai cittadini la libertà di cercare, ottenere e divulgare informazioni e idee in modo indiscriminato. Il Ministro si è espresso a nome dell'UE e dei paesi candidati durante una riunione preparatoria per il vertice mondiale sulla società dell'informazione che si svolgerà in due parti, a Ginevra nel 2003 e a Tunisi nel 2005. Uno dei principali obiettivi della riunione è stato quello di trovare un accordo sui principi fondamentali della società dell'informazione, e a Sander è spettato il compito di proporre i criteri fondamentali per l'Europa. Il Ministro ha chiesto l'introduzione di principi volti a "tutelare la libertà di cercare, ottenere e divulgare informazioni e idee [...] promuovere l'accesso universale ai servizi di base ad un costo contenuto [...] garantire la diversità linguistica e culturale in quanto patrimonio comune dell'umanità [...] promuovere le capacità umane attraverso l'istruzione, la formazione e le competenze [...] creare un ambiente più favorevole, compresa la definizione di un quadro giuridico, normativo e politico [e colmare] il divario digitale esistente fra le regioni meno sviluppate e il mondo industrializzato, nonché all'interno delle nostre società". Sander ha proseguito ricordando che l'unico modo per raggiungere tali obiettivi ed impedire che il vertice mondiale si trasformi in un mero esercizio di retorica è quello di proporre azioni concrete. Secondo il Ministro, esse dovrebbero includere un'iniziativa globale in materia di e-government ed una in materia di e-security, nonché misure volte a lottare contro i contenuti illegali e nocivi su Internet, partenariati pubblico-privato al fine di fornire prodotti e servizi TIC a costi accessibili ed un'attività di ricerca e sviluppo nel settore delle TIC incentrata sui mercati mondiali a reddito più basso. Nell'elaborare tali proposte, il Ministro ha affermato che il suo obiettivo è stato quello di "giungere a conclusioni accettabili da tutti" e di utilizzare il vertice mondiale come "punto di partenza per nuove opportunità di ricchezza e per l'instaurazione di una nuova solidarietà fra le diverse componenti della società globale dell'informazione". La riunione preparatoria, organizzata con il contributo dalla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) si è svolta dal 7 al 9 novembre a Bucarest. In occasione della manifestazione, l'UNECE ha proposto una serie di iniziative volte ad affrontare tre questioni chiave: la creazione di una società dell'informazione che tiene conto della dimensione di genere, l'elaborazione di norme aperte, nonché l'e-policy e l'e-regulation. Nel suo discorso d'apertura, Paolo Garonna, segretario esecutivo aggiunto dell'UNECE ha affermato: "La definizione di un insieme di principi e priorità tematiche comuni per la società dell'informazione rappresenta per l'Europa un'opportunità storica [...]. I paesi di questa regione hanno assunto un ruolo guida nel settore dello sviluppo tecnologico e [...] pertanto hanno l'enorme responsabilità di promuovere i principi della società dell'informazione nel contesto globale, in vista del vertice mondiale".

Paesi

Danimarca

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