Il governo francese propone provvedimenti a favore dell'innovazione
Nicole Fontaine, ministro francese dell'Industria e la sua collega Claudie Haigneré, ministro per la Ricerca e le Nuove Tecnologie, hanno presentato una comunicazione a favore dell'innovazione durante una riunione ministeriale del governo francese, che si è tenuta l'11 dicembre. Il documento propone di aumentare l'impegno per colmare il divario esistente in Francia tra ricerca e sviluppo da un lato e mondo industriale dall'altro. Con questo piano d'azione, che comprende il periodo tra l'anno in corso e il 2010, si auspica che il tre per cento del PIL francese venga destinato alla spesa in ricerca e sviluppo (R&S). Per quanto riguarda l'applicazione di R&S nell'industria, la Francia si trova attualmente in una posizione di debolezza (con solo il 2,2 per cento di spesa del PIL) rispetto agli altri grandi Stati membri. La comunicazione esprime con chiarezza il sostegno che il governo francese intende fornire alla ricerca e allo sviluppo nei prossimi anni: "L'innovazione costituisce una priorità essenziale perché determina la crescita economica a lungo termine della Francia e pone le basi per garantire un buon futuro a tutti i nostri cittadini. [...] Questo primo passo dimostra la nostra attuale volontà di portare avanti tale impegno per tutto il processo legislativo". Il piano d'azione prevede una serie di proposte concrete: - Creazione di un contesto giuridico e fiscale adeguato, costituito nella forma di Société de Capital Risque Unipersonnelle (SCRU), per facilitare gli investitori privati (business angel), che forniscono i mezzi per sviluppare le imprese dedicate all'innovazione. La Francia ha circa 4.000 investitori privati, un numero notevolmente inferiore rispetto a quello del Regno Unito e degli USA, che possono contare su 300.000-400.000 business angel. - Agevolazioni fiscali per le giovani imprese dedite all'innovazione (ossia per le società costituite da meno di otto anni, che spendono oltre il 15 per cento in innovazione). - Riduzioni fiscali per gli investimenti in iniziative di R&S, di cui potranno beneficiare anche altre aziende. - Semplificazione dei metodi di finanziamento pubblico all'innovazione per consentire un più agevole accesso al sostegno finanziario. L'ANVAR, Agence Nationale de Valorisation de la Recherche, si assumerà un ruolo attivo nell'attuazione di queste modifiche. - Svolgimento di una serie di iniziative per aumentare il numero di studenti universitari che partecipano al settore della ricerca e dello sviluppo. Inoltre la Francia presenterà iniziative a livello comunitario al Consiglio europeo della primavera 2003.
Paesi
Francia