Commissione parlamentare adotta una relazione sullo sviluppo del mercato 3G
Il 23 gennaio, la commissione per l'industria, il commercio estero, la ricerca e l'energia dell'Europarlamento ha adottato una relazione che analizza le attuali sfide in vista dell'introduzione completa delle comunicazioni mobili di terza generazione (3G). Le piattaforme avanzate senza fili come le comunicazioni 3G sono un elemento essenziale per raggiungere gli obiettivi della società dell'informazione in termini di domanda dei consumatori, produttività, competitività e creazione di posti di lavoro. Dopo il Consiglio europeo di Siviglia del giugno 2002, la Commissione europea ha adottato una comunicazione contenente una "analisi completa delle barriere che persistono all'introduzione completa delle comunicazioni mobili 3G". La relazione, stilata dall'europarlamentare francese Danielle Auroi, richiama l'analisi contenuta nella comunicazione della Commissione, secondo la quale, per favorire il mercato delle comunicazioni mobili occorre, accanto ad una ripresa economica generale, garantire che sia il mercato stesso a guidare il processo, consentendo ad una sana concorrenza di generare nuovi prodotti che i consumatori siano disposti ad acquistare. Tuttavia, poiché le licenze 3G sono già state concesse nella maggior parte degli Stati membri, la relazione chiede alla Commissione di sviluppare un ambiente normativo stabile per le infrastrutture, le applicazioni e i servizi di terza generazione in Europa. Gli eurodeputati hanno condiviso le preoccupazioni della Auroi per le onde elettromagnetiche e le ripercussioni sulla salute dei cittadini che vivono in prossimità delle antenne ripetitrici, in particolare sui bambini e sulle persone di salute cagionevole. Il documento invita la Commissione, gli Stati membri e le autorità nazionali coinvolte nella gestione dell'infrastruttura di telecomunicazione ad avviare un processo di consultazione delle professioni mediche, delle associazioni di cittadini, nonché degli operatori del settore, affinché le scelte connesse con l'introduzione della 3G si basino sul consenso e possano soddisfare sia la necessità di proteggere la salute e di rispettare l'ambiente, sia la promozione dello sviluppo economico. La relazione sottolinea l'importanza di proteggere i bambini quando utilizzano Internet e chiede alla Commissione e ai fornitori dei servizi 3G di esaminare le possibilità di crittografia parentale e di pacchetti di servizi specificamente concepiti per i bambini. Per assicurare l'accesso degli utenti disabili ai servizi e alle applicazioni delle reti 3G, il documento insiste sulla necessità di formulare norme tecniche universali per gli operatori, al fine di consentire agli utenti disabili la possibilità di accedere ai servizi e alle applicazioni 3G. Gli europarlamentari hanno ribadito, inoltre, la necessità di esaminare l'aspetto della trasparenza delle tariffe, della protezione dei dati e della sicurezza dei pagamenti.