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Una nuova relazione evidenzierà la posizione che occupano le donne scienziato nei paesi PECO

Sarà presto redatta una nuova relazione sulla posizione che occupano le donne scienziato nei paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO), nonché negli Stati baltici. La Commissione ha istituito il gruppo di esperti Enwise con l'obiettivo di migliorare il ruolo e la condizi...

Sarà presto redatta una nuova relazione sulla posizione che occupano le donne scienziato nei paesi dell'Europa centrale ed orientale (PECO), nonché negli Stati baltici. La Commissione ha istituito il gruppo di esperti Enwise con l'obiettivo di migliorare il ruolo e la condizione femminile nella ricerca scientifica europea ed incrementare il numero di donne dei paesi PECO impegnate nel sesto programma quadro (6PQ). Secondo Brigitte Degen dell'unità "Donne e scienza" della Commissione, sebbene le statistiche sul numero di donne che partecipano alla ricerca nei paesi PECO lascino supporre che questi ultimi siano all'avanguardia nell'UE, tali dati sono fuorvianti. In un'intervista rilasciata al Notiziario CORDIS, la Degen ha chiarito che, nonostante il numero di ricercatrici nei paesi PECO sia abbastanza elevato, queste donne non sempre lavorano in condizioni ottimali. Si auspica che la stesura di tale relazione, che la Commissione spera di veder conclusa per la fine del 2003, alimenterà il dibattito sulla posizione delle donne scienziato nei paesi PECO. Una deputata estone ha già riferito alla Degen che inserirà la relazione nell'agenda politica del Parlamento, una volta che questa sarà pubblicata. La Commissione ammette che al momento è difficile per molti di questi paesi dare priorità alla questione delle donne nella scienza. "Quando esiste un problema di sopravvivenza economica, l'integrazione della parità fra i generi è considerata un lusso", ha dichiarato la Degen. Tuttavia la Commissione ritiene che se si trascura tale questione ora, sarà più difficile effettuare cambiamenti in futuro. L'idea è che la relazione fornirà alla Commissione ed alle amministrazioni nazionali raccomandazioni concrete sugli strumenti pratici di promozione del ruolo delle donne nella ricerca. Nei paesi PECO e negli Stati baltici, il periodo comunista ed il passaggio ad un'economia di mercato hanno fatto sì che le donne scienziato si trovassero in una condizione diversa rispetto alle loro colleghe dei paesi occidentali. Il gruppo di esperti Enwise analizzerà la transizione (compresa quella che ha riguardato i Länder della Germania dell'Est) e riesaminerà le questioni in sospeso e le sfide. Il gruppo annovera 15 membri e garantisce una composizione equilibrata in termini di nazionalità, di esponenti delle scienze naturali, fisiche e sociali, di diversi livelli di esperienza scientifica e di esperti di genere. Essi provengono da università, mondo accademico, amministrazioni scientifiche, nonché dai settori privato e non-profit".

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