L'ESA e la Russia firmano un accordo sullo spazio
L'Agenzia spaziale europea (ESA) e la Russia hanno firmato un accordo di cooperazione e partenariato per l'esplorazione e l'uso dello spazio cosmico a scopi pacifici. L'accordo, sottoscritto l'11 febbraio dal direttore generale dell'ESA Antonio Rodotà e dal ministro russo degli Affari Esteri Igor Sergeevich Ivanov, subentra ad un patto analogo del 1990 concluso tra l'ESA e l'URSS. Gli sviluppi geopolitici dell'ultimo decennio hanno, secondo l'ESA, "intensificato la cooperazione e un autentico partenariato tra l'ESA e la Russia". Le nuove aree di collaborazione comprendono i razzi vettori e l'esplorazione planetaria, sia con robot sia con esseri umani. "Questa cooperazione costituisce un elemento tangibile per la realizzazione di un partenariato strategico tra l'Europa e la Russia", ha dichiarato Rodotà. "Siamo pronti a continuare e rafforzare la nostra cooperazione di lunga data con la Russia a vantaggio di entrambe le parti". Per la Russia, sarà l'Agenzia aerospaziale nazionale Rosaviakosmos incaricata di attuare l'accordo. L'ESA e Rosaviakosmos stanno già collaborando in diversi settori, quali il volo spaziale umano, la ricerca in condizioni di microgravità, l'osservazione della Terra, la navigazione satellitare e la scienza spaziale. La cooperazione tra l'Europa e la Russia è stata recentemente illustrata in una conferenza a Mosca, nella quale i ricercatori hanno discusso i possibili progetti collaborativi e le opportunità per la ricerca spaziale nell'ambito del sesto programma quadro (6PQ) di ricerca comunitario.