Secondo il commissario Liikanen, l'eConfidence è essenziale per garantire una società dell'informazione per tutti
Lo sviluppo dell'eConfidence è un fattore essenziale per garantire una società dell'informazione per tutti, ha dichiarato il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen. In un discorso pronunciato il 18 febbraio in occasione di una conferenza sulla sicurezza, la fiducia e i vantaggi della società dell'informazione, Liikanen ha sottolineato non soltanto l'esigenza di attuare misure per l'eConfidence, ma di assicurare altresì che la gente acquisisca familiarità con i nuovi tipi di tecnologie ed abbia fiducia nei fornitori e nei marchi di fabbrica. "In realtà, accrescere la fiducia del consumatore [.] ha rappresentato un obiettivo fondamentale nell'ambito della nostra strategia "eEurope", in particolare nel contesto del commercio elettronico", ha affermato il Commissario. Un maggior dialogo con le parti interessate, l'attenta osservazione degli sviluppi di mercato, come pure le iniziative legislative e non nell'ambito del piano d'azione "eEurope" hanno favorito il rafforzamento della fiducia del consumatore nelle nuove tecnologie, ha asserito Liikanen. Fra le altre misure per lo sviluppo dell'eConfidence realizzate dalla Commissione figurano i codici di condotta, i marchi di affidabilità, le procedure per la definizione dei reclami, nonché l'accesso economicamente conveniente ai sistemi alternativi di composizione delle controversie con le terze parti (ADR). Liikanen ha concluso sottolineando il ruolo decisivo che l'eConfidence svolge nella strategia globale dell'agenda di Lisbona, mirata a promuovere una più ampia diffusione delle diverse applicazioni e dei vari servizi relativi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) che determineranno, a loro volta, una produttività ed una competitività maggiori, recando benefici alla società nel suo insieme.