OGM: nessuna nuova autorizzazione prima dell'autunno 2003
Durante il Consiglio "Ambiente", tenutosi il 4 marzo a Bruxelles, la Commissione ha informato i ministri competenti in materia dei paesi dell'UE che non verrà assunta alcuna decisione in merito alle nuove autorizzazioni degli organismi geneticamente modificati (OGM) prima dell'autunno 2003. La Commissione ha reso tale annuncio dopo aver comunicato al Consiglio che, attualmente, è in corso la valutazione di 19 richieste di autorizzazione di nuovi prodotti transgenici, dieci destinati alla coltivazione e nove all'impiego in altri settori. Nel corso del dibattito che ne è scaturito, diversi rappresentanti degli Stati membri hanno espresso la loro opposizione al rilascio di nuove autorizzazioni prima che le regolamentazioni relative ai prodotti alimentari e ai mangimi geneticamente modificati, alla tracciabilità e all'etichettatura diventino legge a tutti gli effetti. Germania, Francia, Grecia, Belgio, Lussemburgo e Austria hanno già espresso, in passato, una posizione simile. Secondo alcune delegazioni, tuttavia, l'entrata in vigore di una direttiva sull'emissione deliberata di OGM nell'ambiente costituisce un quadro giuridico sufficiente per procedere al rilascio delle nuove autorizzazioni. Il ministro greco dell'Ambiente Vasso Papandreou, che ha presieduto il Consiglio, ha chiesto agli Stati membri di recepire al più preso la direttiva nei rispettivi ordinamenti nazionali. La Commissione, inoltre, ha informato il Consiglio che il 5 marzo pubblicherà alcune comunicazioni sulla coesistenza fra colture geneticamente modificate e tradizionali, nonché sul tema scienze della vita e tecnologia nell'UE.