La Fondazione europea della scienza propone di creare un comitato di ricerca per un approccio collaborativo al cambiamento globale
La Fondazione europea della scienza (FES) ha proposto la costituzione di un "comitato per il cambiamento globale" al fine di garantire un approccio più collaborativo alla ricerca sulla cosiddetta "Scienza del sistema Terra" in Europa. La raccomandazione è contenuta nella relazione "Forward Look" recentemente pubblicata, dal titolo "Problemi globali, scienza globale: il contributo dell'Europa alla ricerca globale". La relazione verte in particolare sulla natura multidisciplinare ed internazionale della ricerca sul cambiamento globale e suggerisce che, vista la portata e la complessità delle questioni scientifiche riguardanti il cambiamento globale, è necessaria una collaborazione senza precedenti a livello internazionale fra scienziati provenienti da una vasta gamma di discipline nel settore delle scienze sociali e naturali. Il documento sottolinea al tempo stesso che i requisiti delle infrastrutture di ricerca nel settore del cambiamento globale esulano sempre più dalle competenze della singola nazione. La relazione cita altresì lo Spazio europeo della ricerca (SER) osservando che, per applicare tale concetto alla Scienza del sistema Terra, occorre istituire un organismo scientifico e di rilevanza politica, capace di riunire operatori quali esperti scientifici, la FES, la Commissione europea ed i relativi programmi quadro, nonché altre agenzie operanti a livello europeo e nazionale. Secondo la relazione, le funzioni del comitato dovrebbero comprendere: l'individuazione degli ostacoli alla collaborazione scientifica internazionale imposti dai meccanismi di finanziamento nazionali ed europei; la proposta di soluzioni alternative per le situazioni nelle quali gli strumenti ed i meccanismi esistenti si rivelano inefficaci; la promozione del dialogo fra la comunità scientifica e l'opinione pubblica su questioni concernenti il cambiamento globale; l'assunzione di impegni scientifici sostenibili. Un altro settore nel quale il proposto comitato potrebbe svolgere un ruolo importante è quello dello sviluppo delle iniziative GMES (Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza) in Europa. Nel considerare l'estrema importanza che il monitoraggio dei dati riveste per la ricerca in materia di cambiamento globale, la relazione suggerisce che il proposto comitato potrebbe assicurare il mantenimento di una più stretta collaborazione fra la comunità scientifica, le agenzie di finanziamento della ricerca e gli organismi di gestione dei sistemi di monitoraggio. Fra le altre raccomandazioni contenute nella relazione figurano lo sviluppo di banche dati economicamente vantaggiose ed accessibili a tutti per la ricerca sulle scienze sociali nell'ambito della Scienza del sistema Terra e l'investimento nelle risorse umane necessarie allo sviluppo della ricerca sul cambiamento globale. Riguardo a quest'ultimo punto, la relazione invita le agenzie europee di finanziamento della ricerca a promuovere i progetti scientifici multidisciplinari fra i giovani scienziati e a compiere sforzi multilaterali a sostegno dello sviluppo delle capacità nelle fasi iniziali della carriera dei ricercatori.