Busquin sostiene che l'European Brain Council fornirà "opportunità vincenti" per il SER
Secondo quanto affermato dal commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin il 10 giugno, l'European Brain Council - EBC (Consiglio europeo per la ricerca neurologica) fungerà da catalizzatore per la realizzazione dello Spazio europeo della ricerca (SER) nel settore degli studi sul cervello. Nel discorso pronunciato alla cerimonia d'apertura del consiglio EBC, tenutasi a Bruxelles, Busquin ha sottolineato che tale organismo svolgerà un ruolo cruciale nell'assicurare una maggiore cooperazione nel settore della ricerca neurologica, grazie alla sua capacità di riunire un ampio ventaglio di organizzazioni paneuropee in rappresentanza di neurologi e psichiatri, associazioni di pazienti, neurochirurghi, neuroscienziati di base e operatori dei settori commerciali e industriali pertinenti. "Per far avanzare questa branca della scienza e soddisfare le esigenze di un numero così elevato di pazienti, è importante passare rapidamente dalla teoria alla pratica, dal laboratorio al letto del paziente stesso", ha affermato Busquin, aggiungendo che è necessario altresì avviare una cooperazione fra i ricercatori di base e clinici, vista l'ampia gamma di competenze interdisciplinari necessaria per condurre tale attività di ricerca. Per quanto concerne il supporto finanziario a questo tipo di azioni cooperative, Busquin si è detto rammaricato e stupito della mancanza di investimenti, soprattutto nel settore della ricerca neurologica. "Considerando che il 30 per cento circa delle proteine e dei geni umani sequenziati riguarda specificamente il cervello e che tale organo è il centro di controllo delle complesse attività comportamentali e cognitive dell'uomo, sorprende che non vengano assegnati maggiori fondi a questo settore di ricerca", ha affermato il Commissario. Tuttavia, Busquin ritiene che, fungendo da interfaccia per tutte le fondazioni e le aziende paneuropee attive nel campo della ricerca sul cervello e del trattamento delle patologie cerebrali, l'EBC possa svolgere un ruolo funzionale nell'attrarre maggiori investimenti verso il settore della ricerca neurologica. Il Commissario ha sottolineato, inoltre, il contributo che l'EBC potrebbe fornire in termini di promozione della carriera scientifica fra i giovani: "Lo studio del cervello e la lotta contro le malattie neurodegenerative sono sfide che possono esercitare un forte richiamo sull'immaginazione, a condizione che vengano offerte le opportunità, la formazione e le risorse necessarie". L'EBC, ha aggiunto Busquin, svolgerà altresì un importante ruolo di mediazione fra i cittadini e la comunità di ricerca, favorendo una comunicazione scientifica più comprensibile al pubblico. A dimostrazione della volontà della Commissione di coinvolgere tutti gli attori nell'elaborazione della politica europea sulla ricerca neurologica, Busquin ha invitato l'EBC e i relativi membri a partecipare alla conferenza che si terrà il 18 settembre per proseguire la discussione sulla possibilità di istituire uno Spazio europeo della ricerca sul cervello.