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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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Il CCR prevede perdite dei raccolti fino al 25 per cento a causa della persistente siccità estiva

Il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea ha impiegato il suo sistema di previsione dei raccolti per valutare i danni che subiranno le produzioni agricole in Europa, in ragione della persistente siccità di quest'anno. Le perdite attese sulle rese delle princi...

Il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea ha impiegato il suo sistema di previsione dei raccolti per valutare i danni che subiranno le produzioni agricole in Europa, in ragione della persistente siccità di quest'anno. Le perdite attese sulle rese delle principali colture variano da circa un 2 per cento per la patata sino al 25 per cento per il girasole. Le previsioni quantitative periodicamente emanate dal CCR a sostegno della Politica agricola comune dell'UE riguardano le principali colture europee, quali frumento, mais da granella, colza, girasole, barbabietola da zucchero e patata. Le rese previste sono stimate mediante l'impiego di un modello agrometereologico e di dati da satellite, combinati con analisi statistiche di serie storiche. Dalle previsioni per l'anno in corso emerge che le estreme condizioni meteorologiche causeranno perdite qualitative e quantitative delle rese, in particolare nell'Europa meridionale e centrale. Gli elevati valori di temperature dell'aria e di radiazione solare hanno avuto come ripercussione un notevole incremento dei consumi idrici delle colture. Inoltre, a causa della scarsità di precipitazioni degne di nota, le riserve idriche dei suoli si sono prosciugate. Secondo le previsioni pubblicate il 14 agosto e basate su dati rilevati il 10 agosto u.s. le rese complessive saranno inferiori a quelle dello scorso anno in misura del 6,6 per cento per il frumento, del 10,1 per cento per il mais da granella e del 25 per cento per il girasole. I paesi maggiormente colpiti da tali perdite saranno la Spagna e l'Italia.

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