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Gli eurodeputati chiedono all'Europa di eguagliare la spesa degli USA nell'industria spaziale

Mentre l'UE e l'Agenzia spaziale europea si apprestano a firmare un accordo quadro, la commissione "Industria, commercio estero, ricerca ed energia" del Parlamento europeo ha adottato una relazione con la quale chiede all'UE di colmare il divario esistente tra Europa e USA neg...

Mentre l'UE e l'Agenzia spaziale europea si apprestano a firmare un accordo quadro, la commissione "Industria, commercio estero, ricerca ed energia" del Parlamento europeo ha adottato una relazione con la quale chiede all'UE di colmare il divario esistente tra Europa e USA negli investimenti per l'industria spaziale. La relazione, elaborata per iniziativa dell'eurodeputato italiano Guido Bodrato, accoglie favorevolmente l'accordo imminente tra UE ed ESA, per il quale la Commissione ha ora proposto un testo. Bodrato definisce l'accordo come un passo importante verso la cooperazione, che dovrebbe ridurre al minimo la duplicazione degli sforzi. Il documento si sofferma sul crescente divario constatato nella spesa pubblica europea e americana per lo spazio, in ambito sia militare che civile. Nel 2001, la spesa ufficiale statunitense equivaleva ad oltre il 60 per cento del mercato mondiale dei manufatti, rispetto ad appena il 14 per cento dell'Europa. Inoltre, la commissione teme che lo sviluppo di molte tecnologie strategiche esclusivamente negli USA porterà a dipendere da tali tecnologie americane. Per questo motivo, la relazione chiede alla Commissione di collaborare con il settore, per trovare soluzioni che garantiscano l'indipendenza dell'Europa. Gli eurodeputati chiedono all'industria di sviluppare servizi specifici per l'impiego del programma di navigazione satellitare Galileo, perché si assuma la propria parte di responsabilità per la buona riuscita del progetto. La commissione ha dichiarato che anche la rapida attuazione dell'iniziativa del monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES) costituisce una priorità, soprattutto nel contesto di un crescente interesse internazionale.

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