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EUROCHAMBRES sostiene l'imprenditorialità femminile con una rete specifica

EUROCHAMBRES, l'Associazione delle camere di commercio europee, ha lanciato il 10 settembre, presso la sede del Parlamento europeo, una rete volta a sostenere l'imprenditorialità femminile in Europa. Lo scopo della rete è costituire una piattaforma europea di informazione pe...

EUROCHAMBRES, l'Associazione delle camere di commercio europee, ha lanciato il 10 settembre, presso la sede del Parlamento europeo, una rete volta a sostenere l'imprenditorialità femminile in Europa. Lo scopo della rete è costituire una piattaforma europea di informazione per promuovere i diritti alle pari opportunità, i pareri e gli interessi professionali delle donne, nell'intento di accrescere la loro partecipazione al mondo aziendale e accelerare il processo imprenditoriale. Anche se le imprenditrici costituiscono un segmento in rapida crescita della popolazione attiva, le statistiche del 2000 indicano che la percentuale di lavoratrici autonome è ancora relativamente bassa, pari a solo l'otto per cento del totale di donne occupate, di cui solo il 3 per cento nella categoria "imprenditori". Nel discorso tenuto in occasione del lancio della rete, il Presidente di EUROCHAMBRES, Christoph Leitl, ha osservato che le attività imprenditoriali femminili e la migliore integrazione delle donne nel mondo del lavoro costituiscono fattori essenziali per accrescere la competitività dell'UE in linea con l'obiettivo di Lisbona, ossia fare dell'Europa l'economia basata sulla conoscenza più competitiva del mondo entro il 2010. "Vista la dura competizione internazionale che l'Europa deve affrontare, dobbiamo assolutamente attingere dall'elevato potenziale di qualifiche e di know-how offerto dalle donne e, in particolare, dalle imprenditrici", ha ammonito Leitl. Questo punto è stato ripreso dal commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen, il quale ha rilevato: "Se l'Europa intende diventare più competitiva come è stato convenuto a Lisbona, ci occorrono più imprenditori e soprattutto più imprenditrici. All'inizio dell'anno, abbiamo pubblicato un Libro verde sull'imprenditorialità in Europa. Alle imprenditrici è dedicata una parte importante di questo documento politico e mi impegnerò a fondo perché siano prese in considerazione anche dal piano d'azione che farà seguito al Libro verde". Dal canto suo, la nuova rete raccoglierà dalle Camere di commercio europee gli esempi di miglior prassi riscontrati nei servizi a sostegno delle donne professioniste e imprenditrici, allo scopo di definire un programma di sviluppo per il 2004.