Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-13

Article available in the following languages:

L'Unione europea investe centinaia di milioni di euro nella lotta all'AIDS

Secondo le stime di uno studio pubblicato il 1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale della lotta all'AIDS, 40 milioni di persone al mondo sono attualmente portatrici del virus HIV e quasi cinque milioni di nuovi contagi sono avvenuti nel solo 2003. Tale studio, che ...

Secondo le stime di uno studio pubblicato il 1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale della lotta all'AIDS, 40 milioni di persone al mondo sono attualmente portatrici del virus HIV e quasi cinque milioni di nuovi contagi sono avvenuti nel solo 2003. Tale studio, che fornisce un quadro aggiornato al 2003 sull'epidemia dell'AIDS, rivela inoltre che nell'Africa meridionale è affetto dalla malattia un adulto su cinque, la più alta percentuale mai registrata. Per ovviare a tale situazione, l'Unione europea sta investendo ingenti somme in programmi di lotta all'HIV/AIDS in tutto il mondo. Nel periodo tra il 2003 ed il 2006, sarà stanziato a tale scopo oltre un miliardo di euro nell'ambito del programma d'azione comunitario sulle malattie trasmissibili, che mira alla lotta contro l'HIV/AIDS, nonché contro la malaria e la tubercolosi (TB). Tale programma è strutturato sotto forma di un approccio su più fronti alla lotta contro l'AIDS. I suoi principali obiettivi consistono nel massimizzare l'impatto degli interventi attuali, nel rendere più accessibili finanziariamente i medicinali essenziali, nell'intensificare gli investimenti nella ricerca al fine di sviluppare nuovi farmaci, nonché nel promuovere la cooperazione internazionale. Circa 400 milioni di euro saranno investiti in due aree di importanza cruciale nell'ambito del Sesto programma quadro (6PQ). Al Partenariato Europa-Paesi in via di sviluppo per gli studi clinici (EDCTP), istituito con la finalità di accelerare lo sviluppo di nuovi strumenti terapeutici contro l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi, saranno destinati 200 milioni di euro e la medesima cifra sarà devoluta anche alla ricerca di base sulle tre patologie. L'UE finanzia altresì misure volte a combattere l'HIV/AIDS entro il proprio territorio, con particolare attenzione ai gruppi sociali più a rischio come gli immigrati, le persone impiegate nell'industria del sesso, la popolazione carceraria ed i giovani. Nel 2004, la Commissione europea accorderà priorità alla promozione dell'educazione sessuale e delle migliori prassi in materia di prevenzione anti-HIV. Questo è quanto emerge da una recente indagine di Eurobarometro, che ha rivelato il persistere di una relativa confusione tra gli europei sui possibili modi di contrarre la malattia.

Il mio fascicolo 0 0