L'ESA avvia una collaborazione per migliorare le telecomunicazioni mobili globali
A seguito della firma di un accordo fra l'Agenzia spaziale europea (ESA) e Inmarsat, il gestore storico delle comunicazioni satellitari globali, sono stati avviati i lavori per l'aggiornamento di una rete globale in grado di supportare servizi satellitari per la telefonia mobile e la trasmissione dati. Le parti sostengono che, grazie a questa collaborazione, per la prima volta sarà possibile accedere ai servizi mobili globali su banda larga durante il trasporto marittimo, aereo o terrestre, sostanzialmente in qualsiasi parte del mondo. L'ESA fornirà l'assistenza tecnica e finanzierà il 50 per cento di un progetto congiunto volto ad ampliare le capacità della nuova rete BGAN (Broadband global area network system) di Immarsat. Dopo il lancio, previsto per il 2004, del satellite di quarta generazione Inmarsat, BGAN dovrebbe diventare operativo per i servizi terrestri nel 2005. Nel corso del progetto, verranno definite le specifiche per le piattaforme e i servizi BGAN relativi ad applicazioni mobili terrestri, marittime ed aeronautiche. Il progetto realizzerà una serie di nuovi sviluppi in una vasta gamma di applicazioni, compreso l'accesso Internet ad alta velocità, la connettività multimediale, il telelavoro e l'insegnamento a distanza. Utilizzando un terminale delle dimensioni di un notebook sarà possibile accedere, da quasi tutto il mondo, ad applicazioni quali web TV, videoconferenze, fax, e-mail ed interfacciamento con reti LAN ad una velocità fino a 432 kbit/secondo. Nel commentare il progetto, Eyal Trachtman di Immarsat ha evidenziato l'importanza di tali applicazioni per le imprese europee: "Siamo molto soddisfatti di annunciare questo progetto nel quadro di un accordo comune con l'ESA, che ci aiuterà ad estendere i benefici di BGAN ad un ampio ventaglio di industrie e applicazioni". Un giudizio favorevole sull'accordo è stato espresso anche da José Maria Casas dell'ESA, il quale ha sottolineato la fondamentale importanza dei sistemi di rete avanzati su banda larga per il futuro sviluppo e utilizzo delle telecomunicazioni satellitari. La rete BGAN, nella versione sviluppata dall'ESA e da Immarsat, sarà compatibile con i sistemi cellulari terrestri di terza generazione (3G). Il progetto, infatti, adotterà un approccio basato su "standard aperti" e i risultati ottenuti saranno presentati nell'ambito di diversi forum di nomalizzazione, come ITU, ETSI e IETF, al fine di promuovere una vasta partecipazione industriale.