La Commissione pubblica linee guida per le aziende in difficoltà
L'utilità del ricorso alla consulenza esterna per evitare il fallimento è stata sottolineata da una nuova relazione della Commissione su Ristrutturazione, bancarotta e nuovo avvio, pubblicata il 29 gennaio. La relazione è frutto del lavoro di esperti dell'UE, dei paesi candidati e della Norvegia, ed analizza i modi in cui le leggi nazionali sulla bancarotta agiscono da deterrente per la sopravvivenza e il nuovo avvio di aziende. La relazione valuta anche gli effetti della condanna sociale sugli imprenditori che hanno fatto fallimento e che decidono di non avviare una nuova attività. Le conclusioni della relazione mettono in luce il contributo della consulenza esterna nel prevenire la bancarotta e l'importanza di una legge sull'insolvenza aggiornata e univoca per incoraggiare le operazioni. Gli esperti hanno anche sottolineato la necessità di distinguere tra bancarotta e bancarotta fraudolenta, per aumentare le possibilità di successo dei nuovi avvii. La Commissione spera che la relazione possa contribuire alla riforma delle leggi sulla bancarotta negli Stati membri dell'UE. Spagna e Regno Unito hanno già riformato le loro leggi sull'insolvenza, mentre Francia, Italia e Portogallo stanno per farlo. Oltre alle conclusioni generali, la relazione contiene indicatori, parametri di riferimento e guide di buone pratiche su argomenti come meccanismi d'allarme per le aziende in difficoltà, sistemi giuridici e procedure d'insolvenza, e l'atteggiamento della società nei confronti del fallimento.