Lieve modifica nelle statistiche su donne e scienza
Gli ultimi dati di Eurostat mostrano che nell'Europa dei 15 il tasso di crescita delle donne che operano nei settori scientifico e tecnico ha superato quello degli uomini, ma che nell'Europa dei 25 quello degli uomini rimane più elevato. Nei settori citati, gli uomini continuano ad essere in numero superiore alle donne in tutti i paesi dell'UE. Complessivamente, negli istituti d'istruzione superiore europei si laureano più donne che uomini, ma le donne sono sensibilmente sottorappresentate nelle discipline scientifiche e tecniche. Con il 42% e il 41% di laureate, Portogallo e Lettonia sono i due paesi che più si avvicinano alla parità. In Austria, Belgio, Paesi Bassi e Ungheria le donne sono invece meno di un quarto dei laureati nei settori in esame. La situazione sta cambiando, anche se molto lentamente. Tra il 1998 e il 2001, il numero globale di laureati in scienze, matematica e informatica nell'Europa dei 15 è aumentato del 17,1% e il 38,8% di tale aumento è da attribuirsi alle donne. Il numero di laureati in ingegneria è aumentato del 5,8%, e più della metà (56,5%) erano donne. 'Questo indica che gli sforzi per aumentare la forza di lavoro femminile in scienze e tecnologia hanno portato a qualche primo miglioramento', ha detto Philippe Busquin, Commissario europeo per la Ricerca. 'Ma adesso governi, università, e soprattutto industria debbono fare il necessario per garantire che si arrivi realmente a un maggior impiego delle donne ricercatrici, in particolare nelle scienze naturali e in ingegneria'. Il Commissario ha tutte le ragioni di augurarsi che la crescita del numero di laureati si rifletta nella crescita del numero di occupati nella ricerca. Quando i laureati iniziano la propria attività nei settori scienza e ingegneria, le donne sono più numerose sia nel settore tecnico che in quello della ricerca. Le ricercatrici continuano ad essere una minoranza nel governo e nei settori dell'istruzione superiore, in particolare in quello delle scienze naturali e dell'ingegneria. E se le donne sono sottorappresentate nel settore pubblico, la situazione è ancora peggiore in quello privato. In molti paesi la presenza delle ricercatrici nell'industria è circa la metà della presenza nel governo e nell'insegnamento. In Austria, il paese con la più bassa proporzione di ricercatrici nel settore privato, nemmeno un posto su dieci è occupato da donne.