La cooperazione internazionale nello spazio è sulla buona strada, afferma Lord Sainsbury
In un seminario sullo spazio tenutosi il 21 luglio in occasione della manifestazione aeronautica di Farnborough, il ministro inglese per la Scienza, Lord Sainsbury, ha incoraggiato la comunità internazionale ad una maggiore cooperazione per raggiungere i comuni obiettivi nel settore spaziale. Un importante obiettivo comune, ha spiegato il ministro, è di usare al massimo il potenziale spaziale per sviluppare un'ampia gamma di servizi e applicazioni di alta gamma in grado di migliorare la vita quotidiana di noi tutti. 'Lo spazio offre un enorme potenziale per migliorare la nostra vita. E questo potenziale può essere sfruttato meglio se lavoriamo gomito a gomito con partner internazionali', ha detto Lord Sainsbury. 'In alcune aree abbiamo un approccio differente, e spesso anche le nostre priorità e i nostri obiettivi sono differenti. Ma sono molte di più le cose che abbiamo in comune, e lavorare assieme è la maniera migliore per raggiungere i nostri obiettivi'. A titolo di esempio, Lord Sainsbury ha menzionato il recente accordo tra UE e USA che assicura la compatibilità e la non interferenza tra il sistema di navigazione satellitare americano GPS e Galileo, il nuovo sistema di navigazione satellitare civile europeo. 'Galileo metterà a disposizione un'ampia gamma di servizi e applicazioni di elevata qualità, e rappresenta un eccellente esempio di come l'ESA [l'agenzia spaziale europea] e l'Unione europea possono efficacemente lavorare di comune accordo nell'interesse degli Stati membri', ha sottolineato il ministro. Galileo, ha aggiunto Lord Sainsbury, è un esempio perfetto di come usare lo spazio in un'ottica più ampia. Secondo il ministro, risultati positivi di cooperazione internazionale si trovano in numerosi settori diversi, ad esempio in quello della scienza dell'osservazione della terra o nell'esplorazione spaziale e planetaria. Lord Sainsbury ha citato la collaborazione ESA-NASA per la sonda Cassini-Huygen e i piani di esplorazione planetaria che vengono attualmente sviluppati sulle due sponde dell'Atlantico. 'Sono emozionato nel vedere che la NASA porta avanti l'iniziativa e penso che sentiremo parlare di progetti nei quali possiamo condividere obiettivi comuni e che potrebbero essere l'occasione per lavorare assieme. Il programma dell'ESA 'Aurora' - che viene sviluppato già da qualche anno e mostra chiari punti di contatto - comincia ad avere contorni ben precisi e spero si concretizzi in una proposta in grado di offrire al Regno Unito l'opportunità di soddisfare i nostri obiettivi, in particolare nell'esplorazione robotica'. Lord Sainsbury ha in effetti spiegato che la priorità del Regno Unito nello spazio si concentra sulla tecnologia robotica 'che offre attualmente di gran lunga il maggior valore scientifico in proporzione agl'investimenti'. Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell'ESA e oratore a Farnborough, ha detto: 'Il successo delle recenti missioni scientifiche dell'ESA - SMART 1, Mars Express, Cassini/Huygens, Rosetta - e le missioni che verranno lanciate nei prossimi anni, Venus Express e il James Webb Space Telescope, ad esempio - dimostrano chiaramente che l'Europa è già impegnata nell'esplorazione del sistema solare e che si è già ingaggiata in una stretta collaborazione con la NASA'. 'Noi dell'ESA', ha aggiunto Dordain, 'abbiamo in comune con i colleghi della NASA e con quelli di altre agenzie un ambizioso programma di esplorazione spaziale che permetta di far sbarcare in tutta sicurezza esseri umani su Marte e di riportarli indietro. Senza dubbio la razza umana metterà piede sul pianeta rosso nel corso di questo secolo, e io sono fermamente convinto che al momento opportuno, anche se non potrò personalmente sedere al posto di pilotaggio, i passeggeri e una buona parte del 'congegno' porteranno l'etichetta 'Made in Europe''.
Paesi
Regno Unito