Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-20

Article available in the following languages:

La Commissione propone INSPIRE, per una migliore informazione geografica

Per armonizzare e migliorare l'informazione geografica attualmente disponibile nell'UE, la Commissione ha pubblicato alcune proposte per una nuova direttiva che definisca entro 10 anni un'infrastruttura dell'informazione spaziale nell'Unione europea (INSPIRE). Le informazioni...

Per armonizzare e migliorare l'informazione geografica attualmente disponibile nell'UE, la Commissione ha pubblicato alcune proposte per una nuova direttiva che definisca entro 10 anni un'infrastruttura dell'informazione spaziale nell'Unione europea (INSPIRE). Le informazioni geografiche su strutture quali le reti stradali, la superficie del paese, la popolazione, i limiti territoriali e le zone a rischio vengono raccolte dagli Stati membri in modo non coordinato, creando così vuoti e incoerenze tra i dati. In base alle proposte della Commissione, i paesi dell'UE dovranno pubblicare le informazioni geografiche in siti web accessibili, coordinati a loro volta dal portale geografico INSPIRE. La Commissione pensa che l'iniziativa INSPIRE sarà di aiuto alle politiche di protezione dell'ambiente e alle altre norme europee che richiedono dati geografici coerenti, e aumenterà la capacità di risposta rapida ai disastri naturali. Secondo Philippe Busquin, commissario europeo per la Ricerca, le proposte apporteranno anche altri benefici: 'INSPIRE fornirà un quadro di riferimento per trasformare i risultati della ricerca e sviluppo in strumenti operativi. [...] La ricerca europea si gioverà dell'iniziativa perché INSPIRE rendere più facile l'accesso alle banche di dati geografici, indispensabili per le ricerche scientifiche e ambientali'. Prima di pubblicare le proposte, la Commissione aveva lanciato su Internet una procedura di consultazione con circa 1.000 interessati e aveva in parallelo proceduto a una approfondita valutazione d'impatto. Basandosi sui risultati della valutazione, la Commissione prevede che se da un lato le opzioni previste per INSPIRE costerebbero al settore pubblico di ciascuno Stato membro tra i 3,6 e i 5,4 milioni di euro all'anno, dall'altro apporterebbero a ciascun paese benefici annui tra i 27 e i 42 milioni di euro. '[L]a conclusione è che i benefici supererebbero di molto i costi', sottolinea la proposta della Commissione.

Il mio fascicolo 0 0