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Innovative Wearable and Open Platform for a Personalized Treatment of Stress

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Il primo riduttore di stress non invasivo al mondo per stimolazione del nervo vago

Dal momento che lo stress è causa di assenteismo dal posto di lavoro, di molteplici problemi psicofisiologici e rappresenta un evidente onere sanitario, una soluzione sicura, rapida ed efficace diviene un’urgente necessità. Ispirato dalla natura, il progetto XANA potrebbe aver trovato la soluzione per un rapido ritorno a una salute armoniosa.

Salute

Secondo l’EU-OSHA (Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro) circa il 50% dei lavoratori europei considera lo stress come un fattore comune al proprio posto di lavoro ed esso contribuisce a circa il 50% di tutti i giorni di lavoro persi. Le attuali opzioni di trattamento per lo stress sono limitate nella loro efficacia. Queste possono portare a ulteriori complicazioni psicofisiologiche, richiedono molto tempo e sono spesso costose. Alla ricerca di un trattamento non invasivo, ad azione rapida ed efficace, il progetto XANA, finanziato dall’UE, ha sviluppato un dispositivo indossabile che stimola il nervo vago per alleviare lo stress. La soluzione mobile include anche una serie di funzioni integrate quali feedback sulle prestazioni e monitoraggio, nonché l’accesso alla consulenza professionale. Il campo emergente della medicina bioelettrica Attualmente non esiste alcun trattamento farmaceutico specifico per lo stress. Le benzodiazepine (tranquillanti minori) sono le più comunemente prescritte, ma in realtà sono concepite per lo più per i disturbi d’ansia. Inoltre, gli ansiolitici (quali le benzodiazepine) possono avere gravi effetti collaterali quali indebolimento cognitivo o occasionalmente aggressività, specialmente dopo un uso prolungato. D’altra parte, le alternative sicure che si basano su tecniche psicologiche quali la consapevolezza o la psicoterapia richiedono un impegno a lungo termine per la pratica regolare, facendo affidamento sulla forza di volontà degli utenti e sull’abilità dei terapisti. Presentando il progetto XANA, il coordinatore dott. Miguel Lopez afferma: «Il punto di partenza del progetto è la comprensione che, indipendentemente da fattori scatenanti esterni, quello che porta all’esperienza dello stress è una risposta personale a questi fattori scatenanti, e ciò sarebbe modulabile. La soluzione XANA riduce lo stress in un modo più sicuro e più immediato rispetto alle principali alternative terapeutiche». Il sistema bioelettronico XANA non invasivo sfrutta il nervo vago, il nervo più lungo del sistema nervoso autonomo. Questo nervo è parte fondamentale del sistema nervoso parasimpatico di «riposo e digestione», un sistema che trasmette segnali elettrici tra il cervello, il cuore, i polmoni e il tubo digerente e che quindi ha un impatto significativo sulla salute mentale. XANA, attraverso il suo cardiofrequenzimetro incorporato nell’orecchio, è in grado di calcolare l’HRV (variabilità della frequenza cardiaca), un indice del tono vagale che può essere controllato sulla relativa app per smartphone. In questo modo il sistema può monitorare i livelli di stress per ogni singolo individuo, così come l’impatto della neurostimolazione durante il trattamento di stimolazione del nervo vago (nVNS). L’era della sanità mobile All’interno dell’UE, lo stress è il secondo motivo più comune di congedo per malattia dal lavoro che comporta un costo molto elevato per le economie di ciascuno Stato membro, stimato complessivamente in oltre 300 miliardi di euro l’anno. L’esposizione allo stress per brevi periodi è stata associata a una serie di malattie e disturbi, tra cui: sbalzi di umore, affaticamento, mal di testa, disturbi del sonno e irritabilità digestiva. È stato dimostrato che un’esposizione più prolungata è associata a una vasta gamma di problemi di salute mentale e fisica, tra cui: ansia, depressione, tentativi di suicidio, problemi di sonno, mal di schiena, stanchezza cronica, problemi digestivi, malattie autoimmuni, scarsa funzione immunitaria, malattie cardiovascolari, ipertensione e ulcere peptiche. Ricapitolando il probabile impatto di XANA, il dott. Lopez afferma: «Indubbiamente, sarà uno strumento preventivo unico e potente che migliorerà la qualità della vita di molti cittadini europei. Questo approccio alla salute mobile ridurrà anche il carico sui sistemi sanitari offrendo opzioni di trattamento in tempo reale, con monitoraggio e/o consulenza medica a distanza, se del caso». Attualmente il team sta eseguendo due studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia del dispositivo XANA, con l’obiettivo di ottenere il marchio CE di garanzia della qualità.

Parole chiave

XANA, stress, rilassamento, armonia, stimolazione non invasiva del nervo vago, psicofisiologico, medicina bioelettrica, neurotrasmettitori, assistenza sanitaria, terapia

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