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Contenuto archiviato il 2023-01-20

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La politica di coesione deve riflettere gli obiettivi di Lisbona, afferma Balázs

Peter Balázs, commissario per la Politica regionale, ha messo sul tappeto il tema di un aumento del bilancio comunitario, sottolineando che le somme a disposizione dell'UE dovrebbero dipendere dai suoi obiettivi. Diventare entro il 2010 l'economia più competitiva al mondo (age...

Peter Balázs, commissario per la Politica regionale, ha messo sul tappeto il tema di un aumento del bilancio comunitario, sottolineando che le somme a disposizione dell'UE dovrebbero dipendere dai suoi obiettivi. Diventare entro il 2010 l'economia più competitiva al mondo (agenda di Lisbona) e garantire la coesione interna, sono ora due degli obiettivi più importanti. Secondo Balázs, nel futuro questi due obiettivi diventeranno probabilmente ancora più interdipendenti: la Commissione intende proporre che le azioni sostenute nell'ambito della politica di coesione dell'UE concentrino gl'investimenti su un numero limitato di priorità comunitarie, in modo da riflettere obiettivi - come quello di Lisbona - ai quali l'intervento della Commissione possa offrire un effetto moltiplicatore e un significativo valore aggiunto. Le regioni meno favorite dell'UE dovrebbero quindi ricevere finanziamenti comunitari per l'innovazione e l'economia basata sulla conoscenza, l'ambiente, l'accessibilità e i servizi d'interesse economico generale. 'L'attività a favore di questi temi prioritari dovrebbe essere organizzata nel contesto di un quadro più strategico e semplificato, mantenendo però pienamente i principi fondamentali della politica di coesione (programmazione, partenariato, cofinanziamento e valutazione)', ha affermato Balázs. Il commissario ha anche spiegato il suo punto di vista sul perché si siano registrati pochi progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona: '[P]er avere un impatto reale, la strategia richiede un progetto concreto, coerente e verificabile, che possa organizzare gli strumenti necessari, quelli degli Stati membri e quelli dell'Unione europea (incluso il bilancio)'. José Barroso, futuro presidente della Commissione europea, ha già dichiarato che dal momento in cui inizierà il suo lavoro, il 1° novembre, Lisbona diventerà una priorità dell'UE, e ha aggiunto che dirigerà un nuovo gruppo di commissari che si occuperà del tema. Il gruppo dovrebbe comprendere tra gli altri Janez Potocnik, candidato al portafoglio Scienza e ricerca nel prossimo collegio. Il 15 settembre, Potocnik ha dichiarato che vorrebbe concentrarsi sull'agenda di Lisbona, assicurando sufficienti fondi alla ricerca europea e garantendone il valore aggiunto. Potocnik ha anche sottolineato l'importanza di creare uno Spazio europeo della ricerca e la necessità, se si vuole arrivare a quest'obiettivo, di disporre di ampi fondi per la ricerca.

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