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Van der Hoeven indica le quattro priorità del Consiglio per il 7PQ

Secondo Maria van der Hoeven, ministro olandese per l'Istruzione, la cultura e la scienza, nel discutere il Settimo programma quadro (7PQ) nel corso del recente Consiglio competitività i ministri si sono posti soprattutto quattro domande. Van der Hoeven si trovava, con il suo...

Secondo Maria van der Hoeven, ministro olandese per l'Istruzione, la cultura e la scienza, nel discutere il Settimo programma quadro (7PQ) nel corso del recente Consiglio competitività i ministri si sono posti soprattutto quattro domande. Van der Hoeven si trovava, con il suo collega Laurens Jan Brinkhorst, ministro degli Affari economici, al Parlamento europeo per illustrare i risultati della riunione del 25 e 26 novembre. Secondo van der Hoeven, i ministri, che sperano di chiudere le discussioni sul 7PQ entro fine aprile 2005, hanno accolto favorevolmente i miglioramenti (in particolare alla guidance) introdotti nel 6PQ dalla Commissione sulla base del rapporto Marimon, e hanno indicato quattro elementi che dovrebbero essere affrontati nel 7PQ: strumenti, industria, partenariato tra pubblico e privato, collaborazione con altri programmi di finanziamento. I ministri hanno chiesto che sia portata avanti la ricerca collaborativa e che vengano mantenuti i nuovi elementi introdotti nel 6PQ, considerando che tali attività dovrebbero far parte del nucleo centrale del 7PQ. Il Consiglio ha anche chiesto che il 7PQ sia reso più interessante dei precedenti per l'industria, e i ministri hanno ribadito con particolare vigore la necessità di rendere i programmi quadro più attraenti per le PMI (Piccole e medie imprese), le cui esigenze potranno venir soddisfatte solo adottando un approccio bottom-up. I partecipanti si sono anche detti d'accordo sulla necessità di una più stretta cooperazione tra strutture pubbliche e private, ha dichiarato van der Hoeven, e a questo risultato si può arrivare non solo con progetti collaborativi ma anche con piattaforme tecnologiche. Il Consiglio ha infine ammesso la necessità di più stretti legami tra 7PQ e altre iniziative di finanziamento della ricerca europea, ad esempio Eureka e COST. Van der Hoeven ha anche sottolineato il desiderio della presidenza olandese di aumentare la mobilità dei ricercatori e di migliorare le loro condizioni. 'Qualunque sia l'approccio adottato, la ricerca dev'essere condotta da esseri umani', ha dichiarato il ministro, ricordando che la conferenza organizzata dalla presidenza olandese sulla fuga dei cervelli è servita da base per le raccomandazioni sul tema che la Commissione pubblicherà tra pochi giorni.

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