Un nuovo contratto da 150 milioni di euro rende più vicino il completamento di Galileo
Il 21 dicembre, l'ASE (Agenzia spaziale europea) ha concluso un contratto di 150 milioni di euro con le Industrie Galileo, aprendo la strada alla costruzione dei primi quattro satelliti della costellazione Galileo. Il contratto, che segna il secondo stadio della cosiddetta fase IOV ('in-orbit validation') del progetto, segue la fase di test (il contratto firmato nel luglio 2003 per due satelliti di prova) e precede quella di realizzazione completa. Nella fase IOV, dal costo globale di 950 milioni di euro, verranno consegnati i primi quattro dei 30 satelliti che formeranno la costellazione finale e le stazioni di terra necessarie per controllarli. Giuseppe Viriglio, direttore dei programmi dell'UE e industriali presso l'ASE, ha dichiarato: 'Si tratta di un ulteriore passo avanti di Galileo. In linea con il recente Consiglio Trasporti dell'UE che ha autorizzato lo spiegamento finale della costellazione, l'ASE sta gettando le basi di questo sistema satellitare unico di localizzazione e posizionamento'. Il recente accordo tra l'ASE e le Industrie Galileo riguarda soprattutto la gestione del programma e la scelta dei sistemi d'ingegneria e del sostegno tecnico necessari per garantirne la coerenza. Günter Stamerjohanns, CEO delle Industrie Galileo, conclude: 'Il contratto marca un passo avanti fondamentale verso il completamento di questo grande progetto tecnologico europeo. Le Industrie Galileo sono orgogliose di svolgere un ruolo guida per vincere questa formidabile sfida'.