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La Polonia clona le piattaforme tecnologiche dell'UE

La popolarità delle piattaforme tecnologiche dell'UE salta agli occhi. Dal 2001 ne sono state create 22 per far lavorare assieme tutte le parti interessate di un certo settore e sviluppare così un'agenda strategica di ricerca. In un primo momento l'iniziativa era stata pensa...

La popolarità delle piattaforme tecnologiche dell'UE salta agli occhi. Dal 2001 ne sono state create 22 per far lavorare assieme tutte le parti interessate di un certo settore e sviluppare così un'agenda strategica di ricerca. In un primo momento l'iniziativa era stata pensata dalla Commissione europea come un mezzo per riunire gli operatori di tutta Europa, ma i singoli paesi stanno ora cominciando a riconoscere i benefici nazionali che le piattaforme possono offrire e a crearne quindi una propria versione. La Polonia, che ha fino ad oggi creato 18 piattaforme tecnologiche nazionali, è in prima linea. Parlando con il Notiziario CORDIS, il dottor Andrzej Slawinski, del punto di contatto nazionale polacco, ha detto che vi sono due buone ragioni che giustificano la trasposizione dell'iniziativa comunitaria nella politica di ricerca del suo paese: il governo vuole mettere la comunità di ricercatori polacca in grado di partecipare alle iniziative europee, e al tempo stesso spingere gl'istituti di ricerca del paese a inserirsi nello sviluppo tecnologico. La Polonia è uno dei primi paesi a sostenere le piattaforme tecnologiche nazionali, ma Slawinski non dubita che altri paesi ne seguiranno l'esempio. Sul piano tematico, le 18 piattaforme tecnologiche polacche si sovrappongono a quelle comunitarie, ma i temi affrontati non coincidono completamente, perché, come spiega Slawinski, alcune piattaforme nazionali rispondono a bisogni specifici del paese. E la Polonia non si ferma alla creazione di piattaforme tecnologiche nazionali. L'iniziativa verrà finanziata da un programma quadro nazionale, ha aggiunto Slawinski. Il programma quadro polacco non è ancora definito nei suoi dettagli, e il lavoro delle piattaforme tecnologiche sarà il nucleo centrale della sua struttura finale, ha spiegato Slawinski, che ha chiarito: 'Le piattaforme tecnologiche prepareranno un'agenda di ricerca strategica, che costituirà il nucleo centrale del programma quadro'. Anche se non è stata fissata una scadenza, Slawinski ritiene che il programma quadro nazionale sarà realizzato in tempi brevi. Molte piattaforme tecnologiche sono di recente creazione, ma tre sono attive già da un anno. Una delle tre riguarda la tecnologia della costruzione. Il gruppo, che riunisce tutte le più importanti aziende polacche del settore e istituti di ricerca, ha tra l'altro fornito al governo orientamenti su come strutturare altre piattaforme.

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