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Invito a presentare proposte per progetti ed attività di supporto nel campo della ricerca in materia di sicurezza

La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte per progetti ed attività di supporto nell'ambito dell'azione preparatoria per il rafforzamento del potenziale industriale europeo nel campo della ricerca in materia di sicurezza. Per i progetti sono state identific...

La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte per progetti ed attività di supporto nell'ambito dell'azione preparatoria per il rafforzamento del potenziale industriale europeo nel campo della ricerca in materia di sicurezza. Per i progetti sono state identificate le seguenti missioni prioritarie: - sicurezza e protezione dei sistemi in rete; - protezione contro il terrorismo (inclusi bioterrorismo e incidenti con sostanze biologiche, chimiche o altre); - migliore gestione di crisi (incluse le operazioni di evacuazione, ricerca e recupero, e le attività di controllo e riparazione); - interoperabilità e integrazione dei sistemi d'informazione e comunicazione; - maggiore consapevolezza delle situazioni (gestione di crisi, attività antiterrorismo, controlli alle frontiere). Le ultime due priorità (interoperabilità e consapevolezza) sono orizzontali; i relativi progetti possono coinvolgere una o più priorità verticali. L'elenco non preclude la possibile selezione di altri progetti, in casi ben giustificabili. Nel 2005 sono previste anche alcune (massimo dieci) attività di sostegno per contribuire a preparare il futuro programma di ricerca sulla sicurezza in Europa o per affrontare fattori umani legati alla sicurezza. Tra i possibili temi: - ricerca collaborativa per la sicurezza, attività di messa in rete e diffusione, in particolare per dar vita a comunità di utilizzatori riconosciute; - procedure, gestione dei diritti di proprietà intellettuale e accordi legali per lo scambio di informazioni confidenziali tra organizzazioni che partecipano alla ricerca sulla sicurezza dell'UE e che operano in Stati membri differenti; - studi sulla sicurezza con particolare enfasi sul comportamento umano, la percezione della sicurezza e della sfera privata, oppure studi in aree politiche specifiche importanti per le priorità di sicurezza del PASR (preparatory act on security research); - standardizzazione dei bisogni di materiali e servizi nel settore della sicurezza; - studi sulla possibilità di un uso comune delle infrastrutture a grande scala di ricerca, prova e valutazione nel campo della sicurezza. Il bilancio globale indicativo dell'invito ammonta a 15 milioni di euro (12,5 milioni di euro per i progetti e 2,5 milioni di euro per le attività di sostegno).Per ulteriori dettagli: http://cordis.europa.eu/security/calls.htm