Skip to main content

Article Category

Notizia

Article available in the folowing languages:

La piattaforma tecnologica eMobility propone un partenariato tra pubblico e privato di 2 miliardi di euro

La piattaforma tecnologica eMobility, creata per incentivare la ricerca wireless e rafforzare la leadership europea nelle comunicazioni mobili, è entusiasta del suo impatto futuro, avendo ricevuto sostanziali impegni d'investimento da tutti i partner implicati. eMobility, il...

La piattaforma tecnologica eMobility, creata per incentivare la ricerca wireless e rafforzare la leadership europea nelle comunicazioni mobili, è entusiasta del suo impatto futuro, avendo ricevuto sostanziali impegni d'investimento da tutti i partner implicati. eMobility, il cui lancio avverrà ufficialmente il 18 marzo, è una partnership pubblico/privata di portata europea che si concentra sugli sforzi europei di ricerca e sviluppo (R&S) e lo sfruttamento del futuro potenziale delle comunicazioni mobili e wireless. I partner presenteranno domande di finanziamento per progetti di ricerca d'ampia portata sia presso l'UE che le principali compagnie di apparecchiature di telecomunicazioni (Nokia, Ericsson, Siemens, Alcatel) che gli operatori mobili (Vodafone, Deutsche Telekom, Telefonica). Parlando ad una recente conferenza stampa a Helsinki, il vice presidente senior e consulente tecnologico della Nokia, Yrjo Neuvo, ha precisato che 'nei documenti di preparazione, tutti i partecipanti hanno indicato un chiaro impegno per un investimento totale che assomma a 1 miliardo di euro'. I partner chiedono alla Commissione di partecipare con una somma di pari entità, permettendo così alla piattaforma di disporre di un bilancio complessivo di due miliardi di euro su un arco di quattro anni. Come spiega la piattaforma eMobility, la forte motivazione dell'investimento è il desiderio di cavalcare la prossima ondata d'innovazione wireless e garantirsi la leadership nella mobilità in tutte le forme di comunicazione nell'UE. La posta in gioco è un mercato dell'occupazione di 4 milioni di persone, che dovrebbe salire a dieci milioni entro il 2010. Secondo la piattaforma, le comunicazioni mobili e wireless hanno un impatto economico superiore a Internet, con i servizi mobili che attualmente registrano il 3% del PIL europeo. 'Nello scorso decennio, l'industria europea ha stabilito una chiara leadership tecnologica e industriale globale nel campo delle comunicazioni mobili', dichiara la piattaforma eMobility. 'Ora stiamo iniziando una seconda fase di crescita nel settore mobile e wireless, in quanto le applicazioni e i servizi mobili vengono incorporati nei processi economici e in tutti gli aspetti della vita quotidiana. In ragione di questo, i paesi asiatici come Cina e Corea stanno facendo grandi sforzi per soppiantare l'Europa in questo comparto d'importanza strategica decisiva. Gli Stati Uniti dominano nel settore della tecnologia wireless di gamma corta e investono il loro bilancio della difesa per sostenere i progressi tecnologici. Adesso in Europa, per conservare e continuare a costruire il settore mobile e wireless europeo, è indispensabile un serio investimento nelle applicazioni avanzate basate sulla nuova tecnologia'. 'Per conservare all'Europa la sua posizione nel mercato mondiale per i sistemi mobili e wireless fino al 2010-2015, sarà necessario sviluppare approcci europei su vasta scala per la ricerca e lo sviluppo di sistemi e per applicazioni e servizi mobili nel contesto della convergenza digitale', aggiunge la piattaforma. La piattaforma ha pertanto sviluppato un'agenda di ricerca completa per il settore mobile e wireless da svolgere in Europa, e sta attualmente lavorando ad una proposta per una azione di sostegno specifico (SSA) nell'ambito del tema Tecnologie della società dell'informazione del Sesto programma quadro (6PQ), che fungerà da tramite verso il 7PQ.