La Commissione sta per rendere nota una nuova generazione di iniziative di innovazione
Con la pubblicazione del 12 ottobre del piano d'azione per la ricerca e l'innovazione, la Commissione si propone di ampliare le iniziative precedenti a sostegno dell'innovazione, e di sviluppare una nuova generazione di progetti volti ad assicurare il futuro competitivo dell'Europa. Tale messaggio è stato ripetuto da numerosi rappresentanti della Commissione presenti allo European Innovation Workshop (Seminario europeo sull'innovazione) svoltosi a Edimburgo il 6 e 7 ottobre. Il Notiziario CORDIS ha intervistato César Santos Gil dell'unità Sviluppo della politica dell'innovazione della DG Imprese e industria, per avere maggiori informazioni sul nuovo programma di iniziative. La componente relativa all'innovazione del piano d'azione per la ricerca e l'innovazione si basa su quattro pilastri principali: un nuovo strumento comunitario di condivisione del rischio per sfruttare i finanziamenti alle innovazioni, la rete consolidata Centri relais d'innovazione (IRC) e due nuove iniziative, una studiata per promuovere il coordinamento di programmi di innovazione nazionali (PROINNO Europe) e l'altra volta a sostenere i professionisti dell'innovazione a livello settoriale (Europe INNOVA). César Santos Gil ha collaborato strettamente all'elaborazione di quest'ultima e ha riferito al Notiziario CORDIS che Europe INNOVA si baserà sui risultati conseguiti dal programma Gate2Growth, di prossima scadenza, e fornirà assistenza agli imprenditori innovativi europei. L'iniziativa principale del programma Gate2Growth è ProTon Europe, una rete di uffici tecnologici collegati a organizzazioni pubbliche di ricerca e a università, con l'obiettivo di aumentare il tasso di utilizzo commerciale di ricerca e sviluppo (R&S) finanziati con risorse statali, migliorando le competenze professionali degli operatori del settore. Gli altri elementi comprendono una Rete accademica per tradurre la ricerca all'avanguardia in innovazione e imprenditorialità, nonché strutture per la condivisione della conoscenza tra investitori e incubatori. Se da una parte la Commissione auspica che gli elementi dell'iniziativa Gate2Growth riescano ad autofinanziarsi una volta terminate le dotazioni comunitarie, dall'altra è anche intenzionata ad applicare alla propria futura politica dell'innovazione le lezioni apprese durante il programma. "La nuova iniziativa sarà incentrata sull'intera catena di valore dell'innovazione, dalla creazione di conoscenza all'interno di università e centri di ricerca fino al mercato", ha spiegato Santos Gil. Un elemento cruciale è il fatto che l'esperienza Gate2Growth ha evidenziato alla Commissione l'importanza di un approccio settoriale all'innovazione e il valore dei raggruppamenti, ed entrambi questi elementi avranno importanza prioritaria nell'elaborazione di Europe INNOVA. Il primo elemento del programma è il Sectoral Innovation Watch (Osservatorio dell'innovazione settoriale), uno strumento per l'analisi dei risultati dell'innovazione in dieci comparti industriali (biotecnologia, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, energia, settore automobilistico, alimenti e bevande, settore dello spazio, tessile, chimico, dei macchinari e delle apparecchiature). "In questo modo scopriremo quali contesti sono innovativi e perché, e che cosa significa essere innovativi, un aspetto che varia a seconda del settore", ha dichiarato César Santos Gil. "Inoltre, ci consentirà di valutare le politiche settoriali per l'innovazione in ogni Stato membro, per capire che cosa funziona". Il programma comprende inoltre dieci reti di operatori nel campo dei finanziamenti all'innovazione e 11 reti di raggruppamenti europei, che verranno a propria volta organizzate su base settoriale. Il primo gruppo di reti riunirà imprenditori, incubatori e la comunità finanziaria per analizzare le esigenze finanziarie dell'innovazione, sviluppare nuovi strumenti per finanziare l'innovazione, ed elaborare raccomandazioni politiche. Le reti di raggruppamenti, nel contempo, forniranno una piattaforma per lo scambio di analisi e di buone pratiche nella gestione dei raggruppamenti. L'attività di analisi del Sectoral Innovation Watch sarà integrata dal lavoro di altri otto gruppi di esperti di innovazione settoriale, composti da persone del settore competenti nel campo dell'innovazione, che formuleranno raccomandazioni politiche mirate ai diversi settori. Infine, un servizio di comunicazione orizzontale garantirà la diffusione paneuropea delle raccomandazioni politiche e della buona prassi che scaturirà da Europe INNOVA. Alla domanda sulle principali innovazioni contenute nel suo programma, César Santos Gil ha risposto: "L'approccio settoriale è nuovo, al pari dell'approccio analitico e dell'attenzione ai raggruppamenti. Ci siamo effettivamente basati sull'esperienza di Gate2Growth e di PAXIS". La durata prevista dell'iniziativa è di 2 anni e mezzo, ma, come ha sottolineato Santos Gil, "È un programma destinato a non scomparire - ci attendiamo un proseguimento di Europe INNOVA nell'ambito del Programma per la competitività e l'innovazione [CIP] una volta terminato il periodo di finanziamento iniziale".