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Il Commissario Reding accoglie con favore i successi dell'e-government, ma richiede maggiore impegno

Il 25 novembre scorso, in occasione di una conferenza ministeriale a Manchester (Regno Unito), il Commissario europeo responsabile della Società dell'informazione e dei mezzi di comunicazione Viviane Reding ha espresso apprezzamento per il successo delle recenti iniziative nel...

Il 25 novembre scorso, in occasione di una conferenza ministeriale a Manchester (Regno Unito), il Commissario europeo responsabile della Società dell'informazione e dei mezzi di comunicazione Viviane Reding ha espresso apprezzamento per il successo delle recenti iniziative nel campo dell'e-government, sottolineando tuttavia la necessità di continuare a lavorare per realizzare pienamente il potenziale dei servizi pubblici innovativi. A seguito di un incontro dei ministri europei dell'e-government svoltosi nel corso della conferenza, la Presidenza britannica ha rilasciato una dichiarazione ministeriale che ha posto l'accento su forniture pubbliche elettroniche, e-government inclusivo, efficienza ed efficacia, fattori chiave quali l'identificazione elettronica come settori di azione prioritari. Con l'occasione sono stati anche assegnati i premi "Best of e-government" per le recenti iniziative di maggior successo in Europa, i cui vincitori provenivano da Irlanda, Polonia, Paesi Bassi e Danimarca. "I vincitori dimostrano in quale misura i governi in tutta Europa ricorrano all'e-government per offrire vantaggi reali ai cittadini e alle imprese", ha affermato il Commissario Reding. " Ad esempio, la fatturazione elettronica in Danimarca, uno dei paesi vincitori di quest'anno, consente alle imprese di risparmiare 50 milioni di euro l'anno, importo che nel caso delle amministrazioni - e quindi dei contribuenti - è compreso fra i 120 e i 150 milioni di euro. Se si riuscisse ad adottare questo sistema in tutta Europa il risparmio sarebbe di 15 miliardi di euro l'anno". Gli altri premi sono andati al progetto polacco KSI ZUS per l'infrastruttura di sicurezza nell'attuazione della riforma pensionistica, al sistema olandese Kadaster-on-line, che permette alle imprese di accedere direttamente a informazioni aggiornate dell'ufficio del catasto, e al sistema irlandese Revenue-on-line, che offre alle aziende e ai cittadini un meccanismo facile da usare per la dichiarazione dei redditi. Nell'intervento alla conferenza il Commissario Reding ha esposto le ragioni dell'interesse per i servizi di e-government in Europa. "Se usato con criterio, può contribuire a sostenere il nostro modello sociale rendendo più efficiente la gestione dello Stato, favorire la crescita attraverso lo snellimento della burocrazia, e affrontare le minacce alla sicurezza e le minacce globali emergenti rendendo più efficace il coordinamento amministrativo. [�] Può inoltre aiutare a ricongiungere cittadini e responsabili politici e politiche". Il Commissario ha inoltre sottolineato il legame fra competitività e qualità delle amministrazioni pubbliche, come dimostra il fatto che i paesi con elevati livelli di trasparenza ed efficienza delle rispettive pubbliche amministrazioni sono anche fra i primi quanto a competitività. "Negli ultimi anni sono stati compiuti significativi progressi, ma non possiamo ritenerci soddisfatti," ha continuato il Commissario. La disponibilità on line dei 20 servizi pubblici di base esaminati dalla Commissione ha già superato il 90 per cento in Europa, ha aggiunto. "Ma si tratta di conquiste rapide, frutti facili da raccogliere. Occorre andare oltre. L'e-government raggiungerà la piena realizzazione solo attraverso importanti cambiamenti organizzativi e fornendo ai dipendenti pubblici le competenze adeguate. È una strada lunga, che richiederà tempo e perseveranza". Nel corso della conferenza Viviane Reding ha annunciato che il nuovo piano d'azione sull'e-government della Commissione, che il Commissario renderà noto l'anno prossimo come parte dell'iniziativa i2010, si ispirerà alla dichiarazione ministeriale e ai premi "Best of e-government". "Abbiamo già avuto incontri con molte delle parti interessate e la nostra consultazione on line è ancora aperta. Se non l'avete ancora fatto, vi esorto a fornire il vostro contributo", ha affermato rivolgendosi ai delegati. "Comunicherò i dettagli [�] l'anno prossimo. Ma il mio scopo generale è chiaro - un e-government che offra vantaggi tangibili ai cittadini e alle imprese, ovunque nell'UE, senza tralasciare nessuno". Una dichiarazione della Commissione ha ulteriormente affrontato le proposte di contenuti del piano d'azione, affermando che insieme alla dichiarazione ministeriale verranno presi in considerazione altri punti, come il coinvolgimento locale e regionale e i servizi paneuropei. Il piano d'azione incoraggerà e sosterrà, ha poi aggiunto, la collaborazione fra i partecipanti europei, adottando un approccio pratico e orientato al risultato. Infine, a testimonianza del continuo impegno per l'uso delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC) al fine di migliorare la propria prestazione e trasparenza, il 25 novembre la Commissione ha adottato un quadro strategico dal titolo "e-Commission 2006-2010", applicando la politica europea di e-government alla propria amministrazione.

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