I ricercatori portoghesi sviluppano un vaccino contro la carie dentaria
I ricercatori del Portuguese Biomedical Science Institute dell'Università di Oporto ritengono di aver scoperto un vaccino capace di prevenire uno dei disturbi più diffusi al mondo: la carie dentaria. Il vaccino è stato testato con successo su topi di laboratorio. La carie dentaria costituisce una delle malattie infettive più ricorrenti negli esseri umani e, data la sua diffusione, è una delle patologie più costose al mondo. L'agente eziologico primario della carie umana è rappresentato da un gruppo di batteri orali noti come streptococchi mutans. All'interno del gruppo, lo streptococco sobrinus e lo streptococco mutans rappresentano le specie più comunemente isolate dagli esseri umani. Lo streptococco sobrinus sintetizza una proteina immunomodulatrice associata a virulenza (virulence-associated immunomodulatory protein, VIP) che annulla la risposta immunitaria al germe, specifica dell'ospite. I ricercatori credevano che quella immunizzazione specifica con la proteina VIP attivasse una difesa contro il microbo responsabile e hanno testato l'ipotesi utilizzando topi contagiati dallo streptococco sobrinus. Il modello della carie di topo è stato ampiamente usato per delineare la protezione immunitaria contro tale patologia, poiché si sviluppa in modo analogo alla carie umana. Tutti i topi utilizzati per l'esperimento nell'istituto di Oporto sono stati sottoposti a un'alimentazione consistente in acqua potabile arricchita di zucchero. Di conseguenza tutte le cavie sono state contagiate per via orale dallo streptococco sobrinus. Ad alcune di esse è stato ripetutamente somministrato il vaccino per via intranasale. Al termine dell'esperimento la portata delle lesioni allo smalto nel primo, secondo e terzo molare di tutti i topi (numero di carie) è stata valutata al microscopio e sono stati esaminati i livelli di infezione con lo streptococco sobrinus. Le differenze relative al numero di carie che interessano lo smalto tra il gruppo immunizzato e il gruppo di controllo hanno registrato una riduzione del 50 per cento nelle lesioni procurate dalle carie. I ricercatori inoltre hanno analizzato la colonizzazione dello streptococco sobrinus nelle cavità orali dei topi. I livelli di streptococco sobrinus sono notevolmente diminuiti nei gruppi immunizzati con la VIP, mentre nel gruppo immunizzato in modo fittizio i livelli di batteri sono rimasti alti per tutta la durata della ricerca. I potenziali vantaggi sono significativi: le otturazioni dolorose e costose potrebbero essere ben presto un ricordo del passato. Sarebbero innumerevoli i benefici per i pazienti che non possono permettersi di ricorrere a cure odontoiatriche, come la popolazione povera dei paesi ricchi e la maggior parte degli abitanti dei paesi in via di sviluppo. La scoperta è stata brevettata in Portogallo e i ricercatori hanno presentato la domanda di brevetto internazionale. La fase successiva della ricerca consisterà nello sviluppo, sempre nei roditori, di un vaccino "preventivo". Finora i risultati sono stati ottenuti mediante un vaccino "terapeutico". L'obiettivo finale dei ricercatori è ottenere un'immunizzazione preventiva che agisca prima che si manifesti l'infezione. L'équipe portoghese è in procinto di richiedere finanziamenti per eseguire esperimenti sui primati e, in una fase successiva, sull'uomo e crede che il vaccino umano potrebbe essere commercializzato all'inizio del prossimo decennio.
Paesi
Portogallo