Industria alimentare comunitaria: Paesi Bassi leader in competitività ed innovazione
Il 1° gennaio è stato avviato un nuovo progetto teso ad indagare come ottimizzare l'innovazione del settore alimentare nell'UE e come stimolare la competitività in linea con gli obiettivi di Lisbona. Il progetto è finanziato nell'ambito della priorità tematica "Sostegno destinato allo sviluppo coerente delle politiche, Regioni della conoscenza 2" del Sesto programma quadro dell'UE. La rete FINE (Food Innovation Network Europe) consiste in uno studio programmato su due anni che interessa diversi operatori provenienti da "poli" alimentari in tutta Europa: Paesi Bassi orientali ("Food Valley"), Scozia, Fiandre (Belgio), Rogaland (Norvegia), Wielkopolska (Polonia), Emilia-Romagna (Italia), Castiglia e León (Spagna) e Oresund (Danimarca e Svezia). Il progetto prenderà in considerazione le peculiarità di ogni area coinvolgendo singoli operatori da ogni regione per discutere con le parti coinvolte le specialità locali, nonché quali delle iniziative intraprese nell'area abbiano riscontro positivo e quali no. L'équipe esprimerà quindi delle raccomandazioni sulla base di quanto rilevato. Il progetto intende contribuire alla collaborazione a lungo termine tra regioni alimentari in Europa, incentivando gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo tecnologico (RST). L'agenzia per lo sviluppo dei Paesi Bassi orientali ha istituito la rete pilota olandese, coinvolgendo l'università e il centro di ricerca di Wageningen (rinomato centro di eccellenza nel settore alimentare), nonché la "Food Valley", il fulcro commerciale per l'innovazione alimentare di Wageningen. Linze Rijswijk, responsabile del progetto, spiega: "L'impatto di questa ricerca sarà più ampio di quanto credono i singoli operatori - siamo specializzati in profili alimentari. Esprimeremo raccomandazioni in materia di economia politica, ma cercheremo anche di individuare se esse siano applicabili a livello locale, nazionale o comunitario. Prenderemo in esame ogni regione per capire quali siano le azioni specifiche più adeguate". "Nel corso del primo anno il progetto sarà incentrato sulla creazione di reti tra i partner, per poi sviluppare una rete più ampia su scala comunitaria nell'anno successivo ed arrivare a formulare raccomandazioni alla fine del secondo anno, negli ultimi mesi del 2007", ha dichiarato la dott.ssa Rijswijk. Il 2 e il 3 febbraio 2006 si svolgerà ad Arnhem (Paesi Bassi) un'iniziativa per lanciare il progetto.
Paesi
Belgio, Danimarca, Spagna, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Svezia, Regno Unito