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Votazione della commissione ITRE su bilancio e etica del 7PQ

La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE) del Parlamento europeo ha approvato gli emendamenti di compromesso sul bilancio destinato al Settimo programma quadro (7PQ) e sulla ripartizione dei finanziamenti. La commissione ha inoltre chiarito quali saranno i ...

La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE) del Parlamento europeo ha approvato gli emendamenti di compromesso sul bilancio destinato al Settimo programma quadro (7PQ) e sulla ripartizione dei finanziamenti. La commissione ha inoltre chiarito quali saranno i settori che non riceveranno finanziamenti per ragioni etiche. Gli eurodeputati hanno adeguato il programma di ricerca all'accordo sulle prospettive finanziarie 2007 - 2013, riducendo il bilancio dai proposti 72,726 ai 50,524 miliardi di euro. La riduzione del bilancio generale ha comportato tagli in ogni sezione del programma, sebbene il Parlamento abbia indicato quali settori ritenga prioritari effettuando tagli più consistenti su alcune linee di bilancio piuttosto che su altre. Per esempio, il finanziamento destinato al settore di nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione è stato ridotto del 29 per cento, scendendo a 3,467 miliardi di euro, mentre il bilancio per la ricerca energetica ha subito un taglio di solo il 18,6 per cento e consta di 2,385 miliardi di euro. Il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione accoglierà senza dubbio con favore il nuovo bilancio destinatogli per le attività non nucleari, ridotto soltanto del 3,6 per cento. La commissione ITRE ha altresì discusso gli aspetti etici del 7PQ e gli eurodeputati hanno aggiunto degli emendamenti per chiarire quali settori non dovranno ricevere finanziamenti comunitari per ragioni etiche. La proposta originale prevedeva che le attività di ricerca supportate dal 7PQ dovessero rispettare i principi etici fondamentali, compresi quelli riflessi nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, e che i pareri del Gruppo europeo di etica delle scienze e delle nuove tecnologie dovessero essere tenuti in considerazione. La versione della commissione ITRE elenca i seguenti settori di ricerca come non supportati: clonazione umana; modifiche ereditarie del genoma umano; produzione di embrioni umani al solo scopo di ricavarne cellule staminali. Aggiunge: "La ricerca sull'utilizzazione delle cellule staminali umane, sia allo stato adulto che embrionale, può essere finanziata, a seconda dei contenuti della proposta scientifica e del contesto giuridico esistente nello/negli Stato/i membro/i interessato/i." Inoltre, la commissione ha deciso che i ricercatori e gli istituti devono essere soggetti a una rigorosa concessione delle licenze in conformità al quadro giuridico dei paesi coinvolti. È stato inoltre introdotto un emendamento per la verifica della ricerca in tali settori. Gli emendamenti della commissione ITRE alla proposta di 7PQ saranno sottoposti al Parlamento europeo. La votazione dovrebbe aver luogo in giugno.

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