Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-03-02

Article available in the following languages:

Potocnik definisce i programmi di ricerca sui trasporti stradali nell'ambito del 7PQ

Janez Potocnik, commissario europeo per la Scienza e la ricerca, ha descritto il futuro della ricerca sui trasporti stradali in occasione del convegno "Transport Research Arena - Europe" che si è tenuto il 12 giugno a Göteborg (Svezia). Il settore dei trasporti stradali (com...

Janez Potocnik, commissario europeo per la Scienza e la ricerca, ha descritto il futuro della ricerca sui trasporti stradali in occasione del convegno "Transport Research Arena - Europe" che si è tenuto il 12 giugno a Göteborg (Svezia). Il settore dei trasporti stradali (compreso il settore automobilistico) è il principale investitore nella ricerca e sviluppo (R&S) in Europa. Ricerca e innovazione sono essenziali per il successo dell'agenda di Lisbona, che stabilisce i programmi dell'UE affinché diventi entro il 2010 l'economia basata sulla conoscenza più competitiva del mondo. Tenendo presente questo fattore, il commissario ha incoraggiato i partecipanti a mantenere o addirittura ad aumentare nei prossimi anni la spesa destinata alla ricerca. Nell'ambito del Sesto programma quadro (6PQ), l'UE ha investito oltre 250 milioni di euro nelle attività di ricerca sui trasporti stradali. Nella maggior parte dei casi esse sono incentrate sul miglioramento della sicurezza stradale e sulla riduzione del consumo di carburante, di emissioni di agenti inquinanti e di rumore. Con il 7PQ aumenterà il livello di finanziamento comunitario a favore dei trasporti stradali; per la prima volta, i trasporti beneficeranno di una priorità specifica, con un bilancio stimato in oltre 4 miliardi di euro. Gli obiettivi principali consistono nell'elaborare sistemi di trasporto più rispettosi dell'ambiente e più sicuri, e nel garantire la posizione preminente delle industrie europee nel mercato globale. Il settore dei trasporti stradali usufruirà inoltre di determinate azioni intraprese nell'ambito di altre priorità, come l'energia e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Nelle osservazioni conclusive Potocnik ha elogiato il convegno che segna l'inizio di una nuova era per la ricerca sui trasporti stradali. "Esso dimostra che la cooperazione tra tutti gli operatori del settore europeo dei trasporti stradali è possibile e offre l'occasione per uno scambio aperto di idee e un arricchimento reciproco. Si tratta di elementi fondamentali per il successo della ricerca e dello sviluppo e per la competitività delle innovazioni, delle produzioni e dei servizi in Europa", ha dichiarato. Il convegno Transport Research Arena è organizzato dalla Commissione europea, dalla Conferenza dei direttori europei delle strade (CEDR) e dal Consiglio consultivo europeo per la ricerca sui trasporti stradali (ERTRAC). L'ambito principale è costituito dalla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca sui trasporti stradali. Esso mira a sostenere l'armonizzazione delle azioni europee, nazionali, regionali e private in materia di ricerca e sviluppo sui trasporti stradali potenziando la messa in rete e raggruppando maggiormente le capacità europee per la ricerca e lo sviluppo in base a un'agenda di ricerca strategica condivisa (ARS).

Il mio fascicolo 0 0