Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-03-02

Article available in the following languages:

La ricerca olandese rafforza il profilo di Bruxelles con il lancio di Neth-ER

Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha inaugurato il 21 febbraio la Netherlands House for Education and Research, nota come «Neth-ER», garantendone il sostegno al massimo livello. «L'istituzione di Neth-ER a Bruxelles è indice del fatto che le istituzioni eur...

Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha inaugurato il 21 febbraio la Netherlands House for Education and Research, nota come «Neth-ER», garantendone il sostegno al massimo livello. «L'istituzione di Neth-ER a Bruxelles è indice del fatto che le istituzioni europee sono in grado di costruire una società della conoscenza», ha affermato il presidente della Commissione. Il presidente di Neth-ER, Frans van Vught, ha spiegato al Notiziario CORDIS la ragione fondamentale alla base dell'esistenza di Neth-ER. «L'obiettivo è garantire che tutte le organizzazioni nel campo della ricerca e dell'istruzione possano offrire congiuntamente una loro presenza più forte a Bruxelles, nei confronti dell'UE e al di fuori dei suoi confini», ha affermato. Questo obiettivo di ampio respiro ne contempla due specifici, ossia assicurare che queste organizzazioni olandesi assumano un peso maggiore in fase di elaborazione dei piani programmatici e rafforzare le possibilità di tali strutture di accedere ai finanziamenti comunitari. «Non saremmo olandesi se non ci ponessimo questo traguardo», ha detto con tono scherzoso Tom de Bruijn, il rappresentante permanente dei Paesi Bassi all'UE, durante la manifestazione inaugurale. Frans van Vught ritiene che le attività di ricerca condotte dai Paesi Bassi siano molto conosciute al di fuori del paese. Tra i più prestigiosi atenei del mondo si annoverano varie università olandesi, afferma, aggiungendo inoltre che il suo paese può fare ancora meglio. Neth-ER dovrebbe contribuire a rafforzare il profilo internazionale della ricerca olandese. Attualmente Neth-ER conta otto membri, provenienti dalla comunità della ricerca, dal settore dell'istruzione e della formazione professionale. Ogni partecipante ha fornito il proprio apporto finanziario e l'iniziativa ha anche ricevuto fondi da due ministeri governativi per un periodo iniziale di cinque anni. L'obiettivo è che Neth-ER diventi autosufficiente dopo tale arco di tempo. Tom de Bruijn, intervenendo a nome del ministro olandese dell'Istruzione, della cultura e della scienza, ha invitato altre organizzazioni a aderire a Neth-ER, tra cui quelle che rappresentano il settore dell'istruzione primaria. «Non tocca però a noi decidere chi entra a farne parte. Sono le organizzazioni stesse che devono scoprire Neth-ER», ha proseguito. Ha inoltre fatto presente che alcune strutture più piccole, potenziali membri di Neth-ER, potrebbero avere rinunciato a sottoscrivere l'adesione a causa della relativa quota da versare. Ha pertanto chiesto all'organizzazione di valutare l'opportunità di introdurre altre forme di adesione. Secondo Barroso, Neth-ER ha adottato la stessa strategia della Commissione, riunendo i tre lati del triangolo della conoscenza: ricerca, istruzione e innovazione. «Penso che altri seguiranno questo esempio», ha dichiarato. Il presidente della Commissione ha aggiunto che il proposto istituto europeo di tecnologia (IET) è inteso ad agevolare questo processo e a superare gli ostacoli di carattere istituzionale e psicologico insiti nella scelta di raggruppare i tre lati del triangolo della conoscenza. «L'IET sarà un elemento di un panorama rinnovato e migliore, in cui sarà attiva la Netherlands House for Education and Research», ha concluso Barroso.

Paesi

Paesi Bassi

Il mio fascicolo 0 0