Ricercatori scoprono il segreto della divisione cellulare
Un gruppo di ricercatori europei ha sviluppato un modello teorico di divisione cellulare, il processo attraverso il quale una cellula madre si divide in due cellule figlie. La divisione è una fase fondamentale nella vita di tutte le cellule, poiché essa partecipa alla crescita del corpo e alla riparazione delle ferite, alla lotta contro le infezioni e al ciclo biologico cellulare. In ogni momento, nel nostro corpo, circa 250 000 milioni di cellule madre si dividono, formando 500 000 milioni di cellule figlie. Ogni cellula di nuova formazione ha una sede ben definita. La cellula madre ha una sede specifica tra le altre cellule di un tessuto e, per evitare di disturbare questa organizzazione, le cellule figlie che essa genera dispongono anch'esse di sedi specifiche. Le limitazioni imposte dall'ambiente influiscono sulla divisione e sulla posizione delle cellule figlie e questa posizione precisa è indispensabile per il mantenimento della forma dei tessuti e degli organi. In quest'ultima parte della ricerca i biologi dell'Istituto francese Marie Curie e i fisici dell'Istituto tedesco Max Planck hanno impiegato microtecnologie per studiare gli effetti dello spazio e delle limitazioni spaziali sulla divisione e sulla posizione delle cellule (orientamento). Dalle loro osservazioni i ricercatori sono stati in grado di elaborare un modello teorico per predire l'orientamento della divisione cellulare. Il modello basato sulle forze che agiscono sul fuso mitotico all'interno della cellula è in grado di determinare se la divisione di una cellula procederà correttamente. Inoltre, il modello è in grado di mostrare che alcuni elementi microambientali porteranno alla divisione asimmetrica delle cellule: due cellule non identiche formate dalla divisione di una cellula madre. Il modello, pertanto, potrebbe essere impiegato dai medici per migliorare le loro diagnosi, quando si trovano di fronte alla deregolazione nella divisione di una cellula patologica che potrebbe dare origine al cancro.
Paesi
Germania, Francia