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Contenuto archiviato il 2023-03-02

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Il progetto europeo AIDE rende la guida migliore e più sicura

Un recentissimo sviluppo nella tecnologia automobilistica farà piacere ai guidatori favorevoli alle innovazioni. Il progetto dell'UE AIDE ("Adaptive integrated driver-vehicle interface" - "Interfaccia adattabile integrato conducente/veicolo"), sostenuto con finanziamenti per u...

Un recentissimo sviluppo nella tecnologia automobilistica farà piacere ai guidatori favorevoli alle innovazioni. Il progetto dell'UE AIDE ("Adaptive integrated driver-vehicle interface" - "Interfaccia adattabile integrato conducente/veicolo"), sostenuto con finanziamenti per un totale di 7,3 Mio EUR, ha progettato uno speciale computer da cruscotto che funge da condotta singola per dispositivi attualmente disponibili come PDA e GPS. I partner del progetto dicono che questo computer renderà la guida più sicura e più piacevole. La nuova interfaccia da cruscotto è il frutto dell'ingegno di ricercatori ed esperti dell'industria automobilistica. La loro collaborazione ha prodotto un computer che connette e controlla i sempre più numerosi sistemi informatici e di controllo del veicolo che si stanno facendo strada nel nostro mondo. Con un occhio all'esigenza di aumentare la sicurezza nell'industria automobilistica e alla tecnologia dei veicoli intelligenti, i ricercatori europei hanno cercato di fondere insieme vari sistemi con i controlli e i dispositivi esistenti sulle automobili. Fino ad ora, ci era preoccupati della risposta comportamentale a tali tecnologie, come l'eccessiva dipendenza dei guidatori dai sistemi, la compensazione del margine di sicurezza, e la distrazione. "C'è il rischio che il guidatore sia sopraffatto dal crescente numero di sistemi di bordo", citazione del responsabile della divulgazione dell'AIDE, dott. Angelos Amditis, su Risultati TIC. "Questi nuovi sistemi sollecitano talmente l'attenzione del guidatore da trasformarsi in potenziali distrazioni." L'AIDE è stato istituito per dare una risposta a queste preoccupazioni. Citando i partner, Risultati TIC ha affermato che l'interfaccia adattabile integrato conducente/guidatore fornisce un punto di smistamento per tutti i sistemi in funzione in una macchina e della loro interazione con il guidatore. Questo sistema ha la capacità di tagliare fuori i segnali che non indicano un pericolo, mentre dà la priorità a indicatori urgenti, tutti dipendenti dalle condizioni di guida. Se, per esempio, un guidatore si avvicina ad un incrocio difficile, la funzionalità del telefono cellulare viene interrotta. Il team di ricerca ha detto che l'interfaccia può essere fatta su misura per ogni guidatore. "È possibile personalizzare l'avviso, il mezzo, la scelta del tempo e l'intensità a seconda delle esigenze del guidatore, le sue preferenze esplicite e implicite," ha detto il dott. Amditis. I partner hanno condotto test sul campo, che hanno mostrato che circa il 50% dei soggetti testati hanno apprezzato il sistema. "Abbiamo consultato guidatori ed esperti, e tantissimi studi sulla risposta dei guidatori ai sistemi di sicurezza usando un approccio centrato sull'utente," ha spiegato il dott. Amditis. Il team ha anche ammesso la sua sorpresa circa i risultati, in particolare perché la maggior parte dei guidatori trovano semplici sistemi di sicurezza, come le cinture, fastidiosi. I partner del progetto hanno anche esaminato modelli quantitativi e simulazioni. Mentre non è stato ancora trovato un modello quantitativo perfetto, l'AIDE ha sviluppato un manuale sul collaudo dell'interazione uomo macchina (Human-Machine Interface o HMI) nell'industria automobilistica. "Il progetto ha sensibilizzato gli europei sull'importanza delle questioni di interfaccia per la sicurezza stradale, e l'AIDE ha inserito la HIM in automobile nel programma dell'Europa," ha commentato il dott. Amditis. "Molti dei nostri partner continueranno il lavoro dell'AIDE, adattando i suoi elementi alle loro automobili e camion, mentre molti produttori di queste apparecchiature stanno pensando di installare sistemi simili all'AIDE sui loro veicoli," ha aggiunto. "Ad un certo punto si potrebbe arrivare ad avere degli standard, ma a breve termine, i produttori impiegheranno applicazioni proprie."