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D4Science-ll promuove la rivoluzione scientifica e-resource

Dal 13 al 16 ottobre si è tenuto a Pisa l'incontro iniziale del nuovo progetto D4Science-II ("Data infrastructure ecosystem for science"), finanziato dall'Unione europea. Il progetto ha come obiettivo la creazione di "ambienti di ricerca virtuali" per offrire servizi migliori ...

Dal 13 al 16 ottobre si è tenuto a Pisa l'incontro iniziale del nuovo progetto D4Science-II ("Data infrastructure ecosystem for science"), finanziato dall'Unione europea. Il progetto ha come obiettivo la creazione di "ambienti di ricerca virtuali" per offrire servizi migliori agli scienziati senza costi elevati di sviluppo e manutenzione. Il progetto è la continuazione dei progetti GEANT, l'infrastruttura di comunicazione per i ricercatori, EGEE ("Enabling grids for e-science"), DILIGENT ("Digital library infrastructure on grid enabled technology") e D4Science, messi a punto per la creazione di infrastrutture di rete elettroniche, datacentriche e basate su sistemi grid, in grado di mettere a disposizione dei ricercatori ambienti di ricerca virtuali per la generazione e la diffusione illimitata di conoscenze tecniche e scientifiche. Gli ambienti di ricerca virtuali sono strutture che consentono l'effettuazione digitale delle attività di ricerca, consentendo ai ricercatori di gestire ingenti quantità di informazioni e dati. Queste strutture contengono servizi e sistemi che permettono di operare contemporaneamente con numerosi componenti del processo di ricerca. D4Science-ll ha ricevuto un finanziamento pari a 4,3 milioni di euro dall'Unione europea.Il progetto, guidato da ERCIM (Consorzio europeo di ricerca per l'informatica e la matematica), sarà sottoposto alla coordinazione scientifica del CNR, il Consiglio nazionale delle ricerche italiano. Tra i partner del progetto figurano l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO). La dottoressa Castelli, coordinatore scientifico presso il CNR, ha affermato: "Sfruttando e riunendo le risorse individuali si otterrà un potenziamento della disponibilità delle informazioni, della potenza di elaborazione, e, soprattutto, della prospettiva scientifica; la tanto agognata ecologia della conoscenza prende vita negli ecosistemi delle infrastrutture elettroniche e se ne alimenta". Il progetto riunirà diverse infrastrutture elettroniche già messe a punto nei campi della fisica ad alta energia, della biodiversità e della gestione della pesca e delle risorse legate all'acquacoltura. Questi sistemi fungeranno da base per lo sviluppo di un prototipo di un ecosistema di infrastruttura elettronica. D4Science-ll comprenderà le infrastrutture di repository GENESI-DR (Ground European Network for Earth Science Interoperations - Digital Repositories) e DRIVER (Digital Repository Infrastructure Vision for European Research), e importanti repository tematiche gestite da organizzazioni internazionali che lavorano per creare informazioni spaziali ambientali. I principali utenti della tecnologia legata all'ambiente di ricerca virtuale presentata da D4Science saranno scienziati, ricercatori, politici, enti governativi e organizzazioni internazionali a livello mondiale.

Paesi

Svizzera, Italia

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