In gamba! Ricercatori spagnoli elaborano una nuova tecnica per addestrare i guardalinee
Gli appassionati di calcio spagnoli di tutto il mondo sono ancora a crogiolarsi nella gioia della vittoria trionfale della propria squadra sull'Italia nella finale di Euro 2012. Ma ora sembra che ci sia anche un motivo per festeggiare la capacità di ricerca sportiva del paese mediterraneo, in quanto un team di ricercatori spagnoli ha presentato un nuovo metodo per addestrare gli assistenti arbitrali basato sulla tecnologia stereoscopica. I ricercatori dell'Universidad Carlos III de Madrid (UC3M) stanno applicando la tecnologia stereoscopica tridimensionale (3D) per registrare gli esercizi sulla posizione di fuorigioco, nella speranza che questi possano essere utilizzati dalla FIFA (Fédération Internationale de Football Association) come materiale didattico nei corsi di formazione professionale per assistenti arbitrali. Lo scopo di questo progetto innovativo è quello di migliorare il modo in cui gli assistenti arbitrali imparano il loro mestiere, attraverso l'uso di materiali multimediali che offrono una esperienza visiva vicino a quello che gli arbitri vivono sul campo e che può formare la percezione visiva nel processo decisionale sul fuorigioco. I ricercatori, che costituiscono la UC3M Television-Film group: memory, representation and industry (TECMERIN), hanno trascorso due giorni registrando 500 simulazioni di fuorigioco in 3D stereoscopico con diversi tipi di esercizi, simili a quelli utilizzati nei corsi di formazione professionale per arbitri internazionali FIFA. "Tra questi saranno scelti quelli più appropriati per creare materiali interattivi da essere utilizzati dagli assistenti arbitrali di tutto il mondo," ha commentato il coordinatore del progetto, il professor Manuel Armenteros. "L'uso delle immagini stereoscopiche migliorerà in modo significativo l'esperienza di apprendimento per il fatto che un ambiente di apprendimento a immagini 3D stereoscopiche genera un'esperienza visiva che è molto più realistica di quella 2D." Le immagini stereoscopiche sono realizzate utilizzando due lenti, una per ciascun occhio, che ottengono un maggior senso di profondità rispetto alle immagini 2D. I sistemi visivi percettivi utilizzano le differenze tra le immagini di ogni occhio per calcolare la profondità. I ricercatori fanno notare che, sebbene la tecnologia stereoscopica 3D è in giro da anni, è davvero decollata solo con la "rivoluzione digitale". Grazie alla capacità di elaborare le immagini digitalmente, è molto più semplice sovrapporre le due immagini necessarie per la creazione di immagini stereoscopiche. Ora, la tecnologia stereoscopica 3D viene utilizzata in una vasta gamma di campi, inclusa la registrazione e i dispositivi di visualizzazione. Il professor Armenteros ritiene che per le tecnologie visive questi sviluppi sono un progresso importante quanto l'inizio della tecnologia del colore. La speranza è che la tecnica da loro sviluppata porti una maggiore precisione al campo di calcio e aiuti i guardalinee nel prendere decisioni difficili, una cosa importante per l'integrità di questo bellissimo gioco.Per maggiori informazioni, visitare: Universidad Carlos III de Madrid (UC3M): http://www.uc3m.es/portal/page/portal/home(si apre in una nuova finestra)
Paesi
Spagna