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Ricercatori studiano l'effetto del cancro sulle spese e su chi si occupa dei malati

Il cancro non conosce limiti. Oltre alle sofferenze fisiche ed emotive che causa ai pazienti, il cancro causa anche buchi immensi nelle tasche degli europei. Una nuova ricerca mostra che l'UE sborsa oltre 124 miliardi di euro ogni anno per coprire le spese del cancro. Le spe...

Il cancro non conosce limiti. Oltre alle sofferenze fisiche ed emotive che causa ai pazienti, il cancro causa anche buchi immensi nelle tasche degli europei. Una nuova ricerca mostra che l'UE sborsa oltre 124 miliardi di euro ogni anno per coprire le spese del cancro. Le spese maggiori sono in Germania ed è il cancro ai polmoni a rappresentare il fardello maggiore in generale. I risultati, basati sulla prima stima in assoluto del fardello economico delle malignità nella regione, sono stati presentati al congresso 2012 della Società europea di oncologia medica (ESMO) a Vienna, in Austria, il 1° ottobre. Un altro studio ha scoperto che chi cura i malati di cancro riporta più assenze dal lavoro e più difficoltà nelle proprie attività rispetto agli altri. I valori dello studio che ha esaminato i costi sono stati basati su costi diretti e indiretti, ottenuti dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e i ministeri nazionali della sanità. Lo studio comprende le cure primarie e ospedaliere e le medicine. Le cure informali e le perdite di produttività sono i costi indiretti. "Il cancro rappresenta un considerevole fardello non solo per i sistemi sanitari ma anche per altri settori dell'economia a causa delle perdite di produttività, causate dalla mortalità precoce e il tempo passato lontano dal lavoro, e dei parenti che devono mettere da parte il lavoro e il divertimento per prendersi cura dei malati di cancro," ha detto il dott. Ramon Luengo-Fernandez dell'Università di Oxford nel Regno Unito. "I sistemi sanitari avranno una buona idea, penso, dei costi sanitari della cura dei pazienti," ha aggiunto. "I costi di perdita di produttività e delle cure informali legati al cancro saranno rappresentati meno bene e il loro valore non sarà compreso altrettanto bene." Un'analisi dei paesi ha mostrato che la Germania ha il più alto costo sanitario pro capite, con circa 165 euro, mentre la Lituania ha quello più basso, con 32 euro l'anno. Il dott. Luengo-Fernandez ha sottolineato che i paesi dell'Europa settentrionale e centrale riportano i più alti costi pro capite per quanto riguarda l'assistenza sanitaria per questa malattia. Gli Stati membri dell'UE che si sono uniti all'UE nel 2004 hanno i più bassi costi pro capite e anche i più bassi livelli di reddito nazionale. Il cancro al seno ha i più alti livelli di assistenza sanitaria: rappresenta il 13% delle spese sanitarie per il cancro in generale in UE, cioè 6 miliardi di euro l'anno. Il cancro ai polmoni però è al primo posto in termini di più alto peso economico totale, con 19 miliardi di euro, 10 miliardi dei quali sono dovuti alla mortalità precoce. Coordinati dalla dott.ssa Isabelle Gilloteau della Bristol-Myers Squibb negli Stati Uniti, i ricercatori del secondo studio hanno scoperto che chi fornisce assistenza ai malati di cancro ha il 50% di probabilità in più di vedersi diagnosticata la depressione e ha il doppio di probabilità di soffrire di ansia e insonnia. Emicrania, mal di testa e problemi gastrointestinali sono stati anche riportati in questa categoria. "I livelli di peso constatati nel presente studio per quanto riguarda la qualità mentale della vita e i problemi di assenteismo sono simili a quelli osservati in altri paesi tra gli adulti affetti da epatite C nell'UE o tra gli adulti affetti da dolore osteoartritico negli Stati Uniti," ha detto la dott.ssa Gilloteau. "Il ruolo cruciale che hanno i badanti non pagati nel sostenere i malati di cancro è riconosciuto, ma il fardello sanitario e l'impatto economico su questi badanti non è compreso appieno." Uno degli obiettivi dello studio è permettere ai responsabili delle decisioni di fare confronti tra il peso di diverse malattie e di aiutarli a determinare quali aree dovrebbero avere la priorità nel finanziamento alla ricerca. "Per avere una migliore prospettiva nel dar forma alle decisioni politiche, c'è un gran bisogno di una migliore informazione sull'epidemiologia, l'uso delle risorse sanitarie e i costi unitari in tutta l'UE," ha spiegato il ricercatore di Oxford. Commentando gli studi, il professor Peter Boyle, direttore dell'Istituto internazionale di ricerca per la prevenzione in Francia e membro del gruppo dell'ESMO per la prevenzione del cancro, ha detto: "Siamo di fronte a due studi di enorme importanza. È essenziale conoscere il costo totale del cancro e il dott. Luengo-Fernandez e i suoi colleghi hanno reso un grande servizio nel preparare una relazione così dettagliata. Il rimarchevole lavoro della dott.ssa Gilloteau e dei suoi colleghi fornisce informazioni uniche sull'impatto del cancro su chi assiste i malati. Anche queste sono informazioni importanti e quasi uniche. Questi studi costituiscono una base su cui si possono prendere decisioni logiche sui finanziamenti."Per maggiori informazioni, visitare: Società europea di oncologia medica (ESMO): http://www.esmo.org/ Università di Oxford: http://www.ox.ac.uk/ Annals of Oncology: http://annonc.oxfordjournals.org/

Paesi

Germania, Lituania, Stati Uniti

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