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Seguire l'esposizione alle sostanze inquinanti ambientali

Il lavoro sul miglioramento della qualità dell'aria è una delle aree in cui l'Unione europea è stata più attiva attraverso il controllo delle emissioni di sostanze nocive, il miglioramento della qualità dei carburanti e l'integrazione dei requisiti di protezione ambientale nei...

Il lavoro sul miglioramento della qualità dell'aria è una delle aree in cui l'Unione europea è stata più attiva attraverso il controllo delle emissioni di sostanze nocive, il miglioramento della qualità dei carburanti e l'integrazione dei requisiti di protezione ambientale nei settori dei trasporti e dell'energia. Ora la UE sta finanziando il suo più grande investimento nella salute ambientale in un'iniziativa unica. Dei soggetti porteranno degli smartphone dotati di sensori per misurare le esposizioni all'ambiente e il loro sangue verrà analizzato per monitorare i cambiamento molecolari. Uno degli obbiettivi è quello di cercare differenze nei biomarcatori tra le persone che camminano in aree con basso inquinamento atmosferico e quelle esposte alle esalazioni della città, allo scopo di comprendere le cause scatenanti di malattie come quelle cardiache, il cancro ai polmoni e l'asma. Questo studio è particolarmente importante perché la comprensione della cause scatenanti per le suddette malattie potrebbe portare in molti casi alla loro prevenzione. Una scarsa qualità dell'aria è considerata un fattore che contribuisce a molti problemi di salute. Secondo la European Heart Network, ogni anno le malattie cardiovascolari (MCV) si confermano la principale causa di morte in Europa. Anche se il fumo di sigaretta è la principale causa del cancro ai polmoni, questa malattia colpisce anche chi non ha mai fumato ma è stato esposto, per esempio, ad alti livelli di inquinamento atmosferico o di altre sostanze chimiche. L'asma è un'altra malattia che sta aumentando in tutta Europa e che è spesso scatenata da una reazione allergica a sostanze normalmente respirate attraverso l'aria. Comprendere ciò che causa questa malattie, oltre che conoscere le sostanze chimiche a cui le persone sono esposte e i loro effetti sul corpo, rappresenterà il principale obbiettivo di due importanti progetti, che hanno un finanziamento combinato di 17,3 milioni di euro da parte della Commissione europea. Lo studio del cosiddetto exposome, ovvero degli effetti delle esposizioni ambientali sulla salute, aiuterà gli scienziati ad avvicinarsi a un'immagine completa di come le sostanze inquinanti ambientali influiscono sulla salute. I ricercatori si augurano che lo studio durato quattro anni porterà benefici alla salute pubblica, a differenza della ricerca genomica che finora non vi è riuscita. Il primo dei due progetti è Exposomics, che coinvolge 12 istituzioni partner guidate dall'Imperial College London, con la partecipazione dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC). L'altro è il progetto HELIX, che è guidato dal Centro di ricerca per l'epidemiologia ambientale (CREAL) e coinvolge 13 istituzioni partner. I progetti svilupperanno strumenti di alta tecnologia per migliorare la capacità di misurare lo exposome (definito come componenti ambientali), con un'attenzione particolare all'esposizione a sostanze chimiche multiple provenienti da cibo, aria e acqua durante periodi fondamentali della vita di una persona. Lo scienziato che guida il progetto Exposomics, il prof. Paolo Vineis della School of Public Health presso l'Imperial College London, ha detto: "Il sequenziamento del genoma umano ha fornito un gran numero di informazioni sulla predisposizione genetica coinvolta nelle malattie, ma è ora chiaro che le malattie più gravi, come cancro, diabete, cardiopatie e malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer, sono causate principalmente da fattori diversi da quelli genetici. Probabilmente questi fattori includono aspetti dello stile di vita e dell'ambiente, ma i ruoli precisi dei diversi fattori nel causare le malattie non sono ancora ben chiari". Il secondo progetto è HELIX, che costruisce un exposome infantile focalizzato su bambini e donne gravide, poiché essi sono più soggetti alle influenze ambientali a causa dei loro organi ancora in fase di sviluppo. I ricercatori seguiranno le tracce dei biomarcatori delle malattie in modo da essere in grado di valutare gli effetti dell'esposizione alle sostanze inquinanti ambientali su crescita, obesità, sviluppo del sistema immunitario e asma. Il progetto sfrutterà strumenti tecnologici per misurare l'esposizione a sostanze inquinanti ambientali (come pesticidi, gas di scarico diesel e fumo di sigaretta) e l'effetto generale sul corpo e in che modo influenzano il rischio di malattia. Il dott. Vrijheid, il coordinatore di HELIX, ha aggiunto: "I risultati dei progetti ci aiuteranno a formare una visione globale sul modo in cui vari tipi di esposizione coesistono e collettivamente hanno un impatto sulla salute". I primi risultati sono attesi entro due anni.Per maggiori informazioni, visitare: Commissione Europea - DG Ricerca e innovazione: http://ec.europa.eu/research/environment/index_en.cfm?pg=health Centro di ricerca per l'epidemiologia ambientale (CREAL): http://www.creal.cat/en_index.html Imperial College London: http://www1.imperial.ac.uk/medicine/people/p.vineis/ Presentazione su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WpEFk_kgVMs HELIX: http://www.helixproject.eu

Paesi

Regno Unito

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15 Gennaio 2013