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Natural Food formulation for the prevention and treatment the Obesity and Metabolic Syndrome obtained with herbal extracts

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La verbena odorosa e l’ibisco uniscono le forze per combattere la sindrome metabolica

Il Metabolaid si adatta ai tempi. Mentre le persone in tutta Europa si affidano sempre più ai farmaci vegetali per le proprie necessità, questo prodotto fornisce loro una soluzione ispirata alla natura per affrontare la sindrome metabolica, una delle epidemie più minacciose del 21° secolo.

Salute

Potrebbe non sembrare ovvio, ma diabete, ictus, Alzheimer, cancro e cardiopatie hanno qualcosa in comune. Sono tutte correlate alla sindrome metabolica (MetS, Metabolic Syndrome), che colpisce non meno del 25 % della popolazione mondiale. Il progetto INNOPREFAT (Natural Food formulation for the prevention and treatment of Obesity and Metabolic Syndrome obtained with herbal extracts) propone di affrontare la MetS con il Metabolaid, un composto che attiva un interruttore metabolico denominato AMPK. Quest’ultimo può inibire l’accumulo di grasso nel tessuto adiposo e nel fegato, favorendo contestualmente l’utilizzo di energia nelle cellule muscolari. «Abbiamo una vasta esperienza nell’analisi degli effetti di vari composti attivi purificati creati a partire da estratti botanici trovati nel Mediterraneo», afferma il dott. Arturo Lizón, coordinatore del progetto INNOPREFAT per conto dell’azienda spagnola Monteloeder. «Nel caso di Metabolaid, abbiamo in primo luogo aggiunto una batteria di possibili estratti purificati a colture cellulari derivate dal tessuto adiposo umano. Abbiamo quindi proceduto a valutare quale di questi estratti attivasse l’AMPK con la massima efficienza. Il passo successivo consisteva nella formulazione di una combinazione degli estratti più efficienti per identificare le possibili sinergie». Perdere peso, regolare la fame La verbena odorosa e l’ibisco si sono distinti. Gli studi clinici iniziali hanno mostrato che le persone che assumevano Metabolaid mentre seguivano una dieta controllata perdevano il doppio del peso rispetto a quelle che seguivano la dieta priva di questo composto. Inoltre, parametri quali pressione sanguigna, colesterolo/trigliceridi e livelli di glicemia hanno dimostrato una riduzione significativa nei pazienti che avevano utilizzato Metabolaid per due mesi. «Naturalmente esistono numerosi ingredienti che possono far perdere peso, regolare il colesterolo o controllare il metabolismo del glucosio. Ma Metabolaid è il primo a raggiungere da solo tutti questi obiettivi e, con un totale di sei studi clinici condotti finora, è anche quello che fornisce le prove più supportate dalla scienza», afferma il dott. Lizón. Un altro importante vantaggio di Metabolaid sta nel modo in cui esso regola la fame. Analizzando diversi ormoni che regolano l’appetito, il team ha scoperto che questo prodotto era in grado di mantenere invariati i livelli di grelina, un ormone secreto dallo stomaco che induce fame, quando i pazienti venivano sottoposti a una dieta di otto settimane. Allo stesso modo, questi pazienti hanno espresso oltre il 50 % in più di ormone GLP-1 inducente la sazietà rispetto al gruppo placebo sottoposto alla sola dieta. «Alla fine, il gruppo che ha assunto Metabolaid ha perso più peso, sentendosi più soddisfatto della quantità di cibo che aveva consumato e avvertendo anche un miglioramento del senso di benessere in generale», spiega il dott. Lizón. Ordini in tutto il mondo I clienti di Stati Uniti, Europa e Asia hanno già emesso i loro primi ordini per il Metabolaid, la cui produzione è stata recentemente aumentata grazie in parte ai finanziamenti nell’ambito dello Strumento PMI. Le spedizioni inizieranno a giugno 2019. Monteloeder ha anche firmato diversi contratti pluriennali di fornitura con aziende farmaceutiche e nutraceutiche in Europa e America. I pazienti che acquistano Metabolaid beneficeranno anche di un'app dedicata al monitoraggio del consumo, alla valutazione delle abitudini e alla consulenza. «Con l’avanzare della tecnologia, misurazioni di altri effetti del prodotto, quali il miglioramento di condizioni cardiovascolari (frequenza cardiaca, pressione arteriosa), colesterolo e glucosio, saranno prontamente disponibili per i consumatori come dispositivi indossabili. Questi parametri saranno poi incorporati nell’app, garantendole una seconda vita», conclude il dott. Lizón.

Parole chiave

INNOPREFAT, Monteloeder, Metabolaid, obesità, piante, sindrome metabolica, verbena odorosa, ibisco

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