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Autobus a due piani a emissioni zero si uniranno alla flotta di autobus pubblici ad Aberdeen

Nuovi autobus a idrogeno entreranno presto in funzione in varie città del Regno Unito.

Trasporti e Mobilità

Gli utenti più attenti noteranno presto un nuovo mezzo ecologico che si unirà alla flotta di mezzi che girano ad Aberdeen. Quest’anno, grazie anche ai finanziamenti del progetto JIVE, saranno introdotti 15 autobus a due piani alimentati a idrogeno nel sistema di trasporto pubblico della città britannica. Aberdeen vanta già 10 autobus a celle a combustibile (FC) in servizio, ed è tra le molte città in tutta Europa e nel Regno Unito a cavalcare l’onda dell’idrogeno per realizzare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio e migliorare la qualità dell’aria locale. Con un costo di circa 555 000 EUR ciascuno, autobus simili funzioneranno anche a Londra e Birmingham, mentre Dundee, Brighton e Hove saranno i partner principali di JIVE 2, un’altra iniziativa finanziata dall’UE. Entrambi i progetti, JIVE (Joint Initiative for hydrogen Vehicles across Europe) e JIVE 2 (Joint Initiative for hydrogen Vehicles across Europe 2), sono sostenuti dall’Impresa comune Celle a combustibile e idrogeno (FCH JU), un partenariato pubblico-privato. In un comunicato stampa del Consiglio municipale di Aberdeen, Bart Biebuyck, direttore esecutivo di FCH JU, spiega: «Con l’aggiunta di 15 nuovi autobus a due piani, [Aberdeen] dimostra anche come sia facile passare alla mobilità a emissioni zero con l’idrogeno, un esempio che altre città europee possono seguire».

Efficienza

Secondo una notizia pubblicata sul portale electrive.com gli autobus possono trasportare fino a 64 passeggeri e hanno un'autonomia di 320 km. Gli autobus sono stati prodotti dalla società Wrightbus, con sede in Irlanda del Nord. «Con un lancio previsto nel corso di quest’anno, gli autobus saranno più efficienti degli equivalenti elettrici, avranno un tempo di rifornimento inferiore a 10 minuti e un’autonomia maggiore», si legge nelle note del comunicato stampa. I due progetti JIVE metteranno in campo insieme circa 300 autobus FC in 22 città europee entro il 2023. JIVE 2 è un’espansione del progetto JIVE in corso, avviato nel 2017. L’obiettivo generale di queste iniziative è quello di accelerare la commercializzazione degli autobus FC attraverso lo spiegamento su larga scala di veicoli e infrastrutture. Di conseguenza, le società di autolinee potranno includere tali soluzioni nelle loro flotte senza bisogno di sovvenzioni. Con un maggior numero di governi che riconoscono l’impatto dei cambiamenti climatici e attuano politiche per affrontare la questione, lo sviluppo di opzioni allettanti per i trasporti a basse emissioni di carbonio sta acquistando slancio. L’adozione di FC alimentate a idrogeno, una tecnologia in cui l’idrogeno è utilizzato come combustibile con solo acqua e calore come sottoprodotti, è sempre più vista come un’opzione praticabile per ridurre le emissioni di CO2. Negli ultimi due anni è stato fatto un grande lavoro preparatorio per lo sviluppo, la diffusione su scala industriale e la sostenibilità di tali proposte. Questa tendenza dovrebbe continuare, soprattutto alla luce della recente pubblicazione della direttiva relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada da parte dell’UE, che mira a ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra. La direttiva stabilisce obiettivi minimi di acquisto in ciascuno Stato membro per veicoli leggeri, autocarri e autobus puliti entro il 2025 e il 2030. Ad esempio, la quota di autobus puliti sul numero totale di veicoli pesanti a livello di Stato membro varia tra il 24-45 % dal 2021 al 2025 e il 33-65 % dal 2025 al 2030. I partner del progetto JIVE sperano che i loro autobus contribuiscano a raggiungere questi obiettivi negli Stati membri in cui sono impiegati. Per ulteriori informazioni, consultare: sito web del progetto JIVE e JIVE 2

Paesi

Regno Unito

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