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Passi avanti nei visori a testa alta destinati a migliorare la sicurezza in volo

Un consorzio di imprese aerospaziali europee sta sviluppando l’idea di una cabina di pilotaggio avanzata che potrebbe consentire al pilota di controllare con gli occhi un aeromobile.

Trasporti e Mobilità

I visori a testa alta (HUD, Heads Up Displays) sono una caratteristica fondamentale per la moderna cabina di pilotaggio di un aeromobile. La tecnologia proietta i dati degli strumenti centrali di volo su uno schermo trasparente situato proprio davanti alla visuale del pilota. Gli HUD migliorano la consapevolezza della situazione e la sicurezza generale in volo, consentendo al pilota di mantenere la testa alzata e di guardare avanti. Anche se gli HUD vengono utilizzati da tempo, i progressi tecnologici continuano ad aprire le porte a nuove potenzialità della cabina di pilotaggio. Per esempio, le configurazioni HUD tradizionali prevedono ancora che il pilota guardi in basso per controllare l’aeromobile, impostare i parametri e far funzionare i sistemi di bordo (ad esempio il carrello di atterraggio), spesso durante le fasi più impegnative di un volo. Per rimediare a ciò, il progetto ANGI-HUD, finanziato dall’UE, sta sviluppando un’idea «sguardo in avanti» che potrebbe consentire al pilota di interagire meglio con i sistemi avionici dell’aeromobile. «La nostra ricerca sta esaminando come lo HUD e le sue applicazioni possano contribuire a migliorare le prestazioni del pilota e la sicurezza in volo», dichiara Shay Simhoni, gestore del programma di aviazione commerciale presso Elbit Systems, il partner coordinatore del progetto.

Testa alta, sguardo in avanti

Dalla ricerca, ANGI-HUD ha sviluppato un’idea di HUD interattivo che in sostanza consente a un pilota di controllare un aeromobile con gli occhi. Utilizzando gli occhi come un puntatore e una manopola situata sul bracciolo, il progetto permette al pilota ad esempio di: adattare la velocità dell’aeromobile, comandare il pilota automatico, impostare i flap, tirare su il carrello di atterraggio o persino cambiare la pista di atterraggio: tutte funzioni che un tempo richiedevano al pilota di spostare lo sguardo in basso. «Il nuovo concetto “sguardo in avanti” riduce il tempo in cui la testa è abbassata in ambienti con elevato carico di lavoro, consentendo al pilota di svolgere funzioni essenziali come comandare il pilota automatico, modificare i flap o la posizione del carrello e gestire intuitivamente la navigazione dell’aeromobile a breve termine », spiega Simhoni. «Nella cabina di pilotaggio del futuro, queste funzioni consentiranno ai piloti di gestire la traiettoria a breve termine nelle fasi di volo più impegnative (partenza iniziale, avvicinamento intermedio/finale) e di controllare i sistemi avionici principali tramite lo HUD». Il concetto è stato testato con sistemi reali e con simulazioni in volo condotte da piloti di compagnie aeree europee.

Valorizzare le prestazioni della cabina di pilotaggio

Simhoni osserva inoltre le potenzialità del concetto di migliorare notevolmente le prestazioni delle cabine di pilotaggio di nuova generazione. «L’idea ANGI-HUD, insieme all’architettura HUD futura, fa sì che le informazioni di volo primarie non siano più visualizzate su head down display», afferma Simhoni. Invece, tutte le informazioni rilevanti saranno visualizzate su una singola piattaforma HUD, che potrebbe ridurre il numero di schermi necessari in una cabina di pilotaggio. «Qualsiasi diminuzione del numero di schermi ridurrebbe i costi e il peso, contribuendo a migliorare l’efficienza dell’aeromobile», aggiunge Simhoni.

Una cabina di pilotaggio che ti supporta

Secondo Simhoni, per il successo del progetto è stata fondamentale l’esperienza complessiva dei partner Dassault Aviation, NLR ed Elbit nei settori della progettazione di sistemi head up, della simulazione di volo, della progettazione di cabine di pilotaggio e della valutazione del fattore umano. Grazie a queste competenze combinate, ANGI-HUD sarà presto implementato nelle cabine di pilotaggio di aeromobili civili. Quando accadrà, apporterà un contributo reale e notevole all’industria aeronautica europea. «Crediamo che il futuro del volo debba essere semplificato, automatizzato e reso più intuitivo; tutto ciò può essere raggiunto utilizzando nuovi sistemi e tecnologie avionici come quelli sviluppati nel progetto ANGI-HUD», dichiara Simhoni.

Parole chiave

ANGI-HUD, visori a testa alta, HUD, sicurezza in volo, aerospaziale, cabina di pilotaggio, pilota, consapevolezza della situazione, Elbit Systems, Dassault Aviation, NLR

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