Skip to main content

Article Category

Article available in the folowing languages:

Una soluzione digitale aiuta gli agricoltori a raggiungere la sostenibilità

Un’innovazione digitale che allerta tempestivamente sulla salute dei raccolti può aiutare gli agricoltori a ridurre l’uso di pesticidi e fertilizzanti, a risparmiare l’acqua e a ottenere risparmi significativi sui costi.

Alimenti e Risorse naturali

L’agricoltura globale sta affrontando una delle sue maggiori sfide finora: l’alimentazione di una popolazione in crescita con risorse limitate. «È sempre più chiaro che l’uso diffuso di fertilizzanti e pesticidi chimici, insieme all’irrigazione intensiva, non è più sostenibile dal punto di vista economico», afferma Mircea Oaida, coordinatore del progetto Teraseya Prime, amministratore delegato di Frontier Connect, Romania. «Attualmente, circa il 70 % dell’acqua dolce disponibile a livello mondiale viene utilizzata per l’irrigazione, di cui oltre il 60 % viene perso. Più del 55 % dei fertilizzanti a base di azoto viene sprecato, perché il processo di irrorazione è ancora molto inefficiente». Ecco perché gli agricoltori si rivolgono sempre più alle soluzioni digitali. La combinazione di megadati, telerilevamento e intelligenza artificiale può aiutare gli agricoltori a ottimizzare le proprie risorse. Ad esempio, il telerilevamento consente agli agricoltori di misurare e monitorare con precisione lo sviluppo delle piante. I dati raccolti possono quindi essere utilizzati per calcolare dove è più necessaria l’irrigazione, e possono essere emessi avvisi tempestivi se sono necessari specifici interventi mirati. «Il problema è che molti agricoltori non hanno esperienza con l’agricoltura digitale», osserva Oaida. «Molte soluzioni sul mercato richiedono competenze per il loro funzionamento e la loro manutenzione, talvolta difficile da acquisire».

Monitoraggio efficace del raccolto

Il progetto Teraseya Prime, finanziato dall’UE, è stato lanciato per contribuire a lanciare sul mercato una soluzione digitale facile da usare. Questa tecnologia consente agli agricoltori di monitorare le colture, dalla semina al raccolto, sia in termini di sviluppo che di salute delle piante. «Gli agricoltori possono installare il nostro software con un solo clic», spiega Oaida. «Non richiede alcuna conoscenza specialistica». Il sistema include dei sensori. Questi sensori raccolgono i dati del raccolto, che vengono quindi alimentati attraverso algoritmi predittivi. Gli agricoltori ricevono quindi informazioni utili e avvisi tempestivi sui trattamenti nutritivi, sul controllo dei parassiti e sulle esigenze idriche. Una funzionalità utile di Teraseya Prime è la sua capacità di identificare i parassiti delle colture. Il cambiamento climatico fa sì che molti agricoltori in Europa stiano affrontando nuovi attacchi da parte di insetti che sono migrati dal sud. «Il rilevamento degli insetti si basa sulle informazioni esistenti sul tipo di coltura, su fattori ambientali e sui tempi di schiusa delle uova», spiega Oaida. «Le telecamere per il riconoscimento e la ripresa delle immagini vengono utilizzate per confrontare la vegetazione e valutare la salute dei raccolti.»

Agricoltura più efficiente

Un obiettivo chiave del progetto UE della durata di 4 mesi era valutare il mercato e testare l’efficacia della tecnologia. Sono stati condotti studi in Romania e Lussemburgo. «Abbiamo dimostrato che utilizzando la nostra innovazione, gli agricoltori possono ridurre l’uso di pesticidi di oltre il 40 %», aggiunge Oaida. «Gli agricoltori sono stati anche in grado di ridurre gli sprechi di acqua di oltre il 50 %». Un vantaggio fondamentale dell’innovazione è che fornisce informazioni utilizzabili direttamente all’agricoltore. Ciò comprende non solo i dati tecnici, ma anche i calcoli sulle potenziali perdite di produzione ed economiche che ogni azione potrebbe causare. «Abbiamo ottenuto livelli di precisione del 90 % degli avvisi tempestivi agli agricoltori. A questo livello, calcoliamo che i costi operativi delle aziende agricole possano essere ridotti del 50 %». L’azienda attualmente prevede di installare oltre 6 000 unità Teraseya Prime per ulteriori studi sul campo. Questi sistemi saranno installati in tre paesi dell’Europa orientale nei prossimi 3 anni, per una superficie di oltre 150 000 ettari.

Parole chiave

Teraseya Prime, agricoltura, acqua, colture, fertilizzanti, pesticidi, piante, agricoltori, rilevamento, megadati, intelligenza artificiale

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione