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TENDENZE SCIENTIFICHE: dopo oltre un secolo di attesa è finalmente giunto il primo superconduttore a temperatura ambiente al mondo

Alcuni scienziati hanno scoperto il primo superconduttore che funziona a temperatura ambiente.

Ricerca di base

I superconduttori trasmettono elettricità senza resistenza, consentendo il flusso di corrente senza perdita di energia. Molta dell’energia generata viene dissipata sotto forma di calore a causa della resistenza elettrica. Tutti i superconduttori scoperti finora avevano bisogno di raffreddare i materiali a temperature estremamente basse, rendendoli inutili per la maggior parte delle funzioni nonché costosi da mantenere e da estendere ad altre potenziali applicazioni.

Un passo enorme per la superconduttività

Adesso, immaginiamo un mondo in cui la superconduttività trasforma la rete elettrica, la tecnologia altera l’elettronica e i trasporti e in cui i materiali sono cablati nei nostri dispositivi elettronici e nelle reti elettriche. Risparmieremmo enormi quantità di energia e saremmo in grado di mettere i circuiti in spazi ridotti, come le nostre tasche. La superconduttività potrebbe rivoluzionare una vasta gamma di applicazioni, dai treni a levitazione alla diagnostica per immagini. La ricerca di materiali superconduttori a temperature più elevate è andata avanti per oltre un secolo e l’attesa è finalmente finita. Alcuni scienziati hanno realizzato un composto superconduttore che funziona a una temperatura estremamente gradevole di 15 °C, sgretolando il record precedente di 23 °C. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista «Nature». «A causa dei limiti della bassa temperatura, materiali con proprietà così straordinarie non sono riusciti a trasformare il mondo nel modo in cui molti potrebbero aver immaginato», ha dichiarato alla «BBC» Ranga Dias, professore assistente di ingegneria meccanica, fisica e astronomia presso l’Università di Rochester, a New York. «Tuttavia, la nostra scoperta abbatterà queste barriere e aprirà la porta a molte potenziali applicazioni». Il professor Dias, che ha condotto la ricerca, ha osservato che i superconduttori a temperatura ambiente «possono sicuramente cambiare il mondo a cui siamo abituati».

Rompere la tanto agognata barriera della temperatura ambiente

Per realizzare il superconduttore, i ricercatori hanno esaminato una miscela di tre elementi: carbonio, idrogeno e zolfo, combinandoli insieme per dare origine a un materiale a base di idruro di zolfo carbonioso. Hanno quindi compresso un campione tra due diamanti e colpito il materiale con luce laser per provocare una reazione chimica. In seguito, il team di ricerca ne ha misurato la superconduttività. La pressione era circa 2,6 milioni di volte quella dell’atmosfera terrestre, con temperature di circa 15 °C, portando il team a riscontrare che la resistenza elettrica era svanita. Il professor Dias intende ora trovare modi per creare superconduttori a temperatura ambiente a pressioni inferiori, affinché siano più economici da produrre in quantità maggiori. «Grazie a questa tecnologia, è possibile trasformare la nostra società in una società superconduttrice in cui non saranno più necessari oggetti come le batterie», ha commentato il coautore Ashkan Salamat dell’Università del Nevada, a Las Vegas. «Potrebbe trattarsi solo della punta dell’iceberg di una serie più ampia di scoperte», ha aggiunto sul «New York Times» Russell Hemley, professore di chimica e fisica presso l’Università dell’Illinois, a Chicago, non coinvolto nella ricerca. «Fondamentalmente, la domanda che dovremmo porci, è: qual è il limite?» ha osservato il professor Hemley. «E qual è il meccanismo che si innesca a queste temperature estremamente elevate? È questa la vera questione aperta».

Parole chiave

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