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Global land ice, hydrology and ocean mass trends

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Attribuire l’innalzamento globale del livello del mare alle sue componenti

Combinando i dati satellitari e quelli in loco riferiti a vari aspetti dell’equilibrio del livello del mare, i ricercatori sono oggi in grado di attribuire l’innalzamento di livello osservato alle sue componenti.

Cambiamento climatico e Ambiente icon Cambiamento climatico e Ambiente

Con l’aumento della temperatura terrestre, aumenta anche il livello del mare. «L’innalzamento del livello del mare sarà probabilmente una delle conseguenze più gravi e tangibili dei cambiamenti climatici futuri», afferma J.L. Bamber, professore di Scienze geografiche presso l’Università di Bristol e il Politecnico di Monaco. Quanto potrebbero essere gravi tali conseguenze? Secondo la ricerca pubblicata nell’ambito di questo progetto, le probabilità che l’innalzamento del livello del mare superi i 2 m entro il 2100, causando il dislocamento di circa 600 milioni di persone, sono del 5 %. Questa possibilità non costituisce solo un problema per la società, ma rappresenta anche una sfida cruciale per la ricerca. «L’affidabilità delle proiezioni future sarà dettata dalla nostra capacità di documentare correttamente le variazioni dei livelli del mare osservate in passato», spiega Bamber. Oggi, purtroppo, il grado di attendibilità è piuttosto basso data la presenza di numerose incongruenze nel risultato ottenuto con i metodi disponibili per la previsione di tali cambiamenti. Ma si tratta di una carenza che Bamber, insieme al suo team di ricerca, intende affrontare. Con il supporto del progetto GlobalMass, i ricercatori si stanno impegnando per creare un approccio statisticamente rigoroso e guidato dai dati per stimare l’innalzamento del livello del mare. «Un approccio così coerente a livello globale amplierebbe la nostra comprensione delle tendenze recenti, consentendoci così di elaborare previsioni migliori», osserva Bamber.

Il primo progetto ad applicare osservazioni dirette su scala globale

Questo progetto finanziato dal Consiglio europeo della ricerca si è basato sull’impiego di un modello gerarchico bayesiano. Questo modello contiene tre livelli di informazioni: uno di tipo osservativo che utilizza tutti i dati diretti disponibili, un livello operativo che descrive la relazione tra i processi fisici e le osservazioni e un ultimo livello composto da parametri, contenente le conoscenze pregresse del sistema. Come spiega Bamber, ogni serie di dati osservazionali presenta caratteristiche spazio-temporali e modelli di errore notevolmente diversi. «La corretta rappresentazione di queste differenze implica la possibilità di produrre, grazie a una combinazione statisticamente rigorosa delle serie di dati, una “scissione” netta del segnale tra i cinque processi fisici che influiscono sul livello del mare», aggiunge. «Quando le osservazioni non sono controllate in modo univoco da un singolo processo, come in questo caso, l’utilizzo di informazioni pregresse agevola notevolmente la separazione delle fonti.» In un approccio basato sul modello gerarchico bayesiano, già sviluppato e testato in Antartide, GlobalMass ha integrato per la prima volta un maggior numero di osservazioni dirette e informazioni preesistenti, applicando il risultato su scala globale. Così facendo, i ricercatori sono riusciti a compiere progressi significativi in una vasta gamma di problematiche legate alle proiezioni attuali e future dell’innalzamento del livello del mare: hanno realizzato, tra l’altro, una valutazione coerente ed esaustiva del contributo apportato dal ghiaccio terrestre e hanno stimato la coerenza dell’equilibrio del livello del mare in base ai singoli bacini oceanici.

Riunire le competenze delle varie branche della geoscienza

Secondo Bamber, il successo del progetto è il risultato diretto del suo team eclettico, che ha riunito competenze e conoscenze provenienti da tutte le geoscienze. «Si è trattato di un progetto ambizioso e impegnativo dal punto di vista tecnico e scientifico e sono orgoglioso dei progressi compiuti nella comprensione e nella documentazione dei fattori che influiscono sull’innalzamento odierno del livello del mare», conclude Bamber. Questo lavoro continuerà grazie a una sovvenzione per la prova di concetto e al coinvolgimento in un nuovo progetto in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea.

Parole chiave

GlobalMass, livello del mare, cambiamento del livello del mare, innalzamento del livello del mare, equilibrio del livello del mare, dati in loco, satellite, cambiamenti climatici, modello gerarchico bayesiano, geoscienze

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