Integrare l’acquacoltura nell’infrastruttura energetica
Il Mare del Nord e il Mar Baltico sono noti per essere mari selvaggi e ventosi. Sebbene queste condizioni siano ideali per i parchi eolici offshore, rendono quasi impossibile l’ancoraggio di specie di acquacoltura a basso livello trofico (LTA, Low Trophic Aquaculture), come le alghe e le cozze. Ma cosa succederebbe se gli allevamenti LTA fossero integrati nei parchi eolici offshore esistenti, sfruttando le infrastrutture eoliche come ancore? È questa l’idea alla base del progetto ULTFARMS, che sta sviluppando i processi ingegneristici, tecnici, ecologici e biologici necessari per raggiungere questo obiettivo. Attualmente, sta sperimentando palangari, ancore, sistemi di tubi e reti, boe di delimitazione e altre soluzioni che possono essere usate per la coltivazione di alghe e l’allevamento di cozze blu e ostriche all’interno dei parchi eolici offshore.