La cooperazione europea dà vita ad una banca dati sulle questioni etiche
Questa banca dati può essere consultata gratuitamente su Internet. Tale progetto, avviato nel 1996 allo scopo di raccogliere le pubblicazioni esistenti in materia di etica biomedica, ha visto la collaborazione di partecipanti provenienti da Germania, Svezia, Francia e Paesi Bassi. I partner del progetto hanno sviluppato una strategia per la raccolta, l'analisi e la catalogazione di tutte le informazioni utili. Tali informazioni provengono da fonti diverse, come letteratura pubblicata, leggi e decreti, conferenze e Internet. E proprio a partire da queste fonti, è stata creata la banca dati EUROETHICS, la quale contiene oltre dodicimila voci ed è in continua espansione. Un contratto sottoscritto dai partecipanti al progetto, infatti, ne garantisce il continuo aggiornamento nel prossimo futuro. Attualmente il sito della banca dati, accessibile all'indirizzo http://www.spri.se/spriline/sokforie.htm(si apre in una nuova finestra) riceve un centinaio di visite al giorno e sulla scia di tale successo è stato istituito un forum di discussione e-mail. Progetti di questo tipo sono un buon esempio del potenziale di cooperazione dell'Unione europea e in futuro assisteremo sicuramente al diffondersi di sistemi analoghi di divulgazione delle informazioni.