Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS
Contenuto archiviato il 2024-04-19
Climate change and coastal evolution in Europe

Article Category

Article available in the following languages:

Protezione delle coste europee

Secondo le previsioni, il cambiamento del clima terrestre eserciterà un forte impatto sulle zone costiere di tutto il mondo. Recentemente, la ricerca è riuscita ad individuare migliori strategie per l'utilizzo del territorio, al fine di aiutare l'Europa ad affrontare questa potenziale minaccia.

Nel corso della storia della Terra, il clima globale ha subito ampie fluttuazioni, compresi diversi periodi in cui il nostro pianeta è stato ricoperto dai ghiacci. Solo recentemente, tuttavia, si è cominciato a studiare l'impatto dell'attività umana sul clima. Nel corso dei prossimi decenni, si prevede che la temperatura dell'atmosfera del globo aumenterà a causa di una serie di fattori. Probabilmente, ciò sarà accompagnato da un conseguente incremento del livello medio dei mari. Il previsto innalzamento del livello dei mari, che potrebbe raggiungere il mezzo metro o addirittura superarlo in alcune regioni, potrebbe avere delle drastiche ripercussioni: milioni di persone in tutto il mondo sarebbero costrette ad abbandonare la loro casa, i terreni coltivabili lungo la fascia litoranea andrebbero persi, l'industria navale sarebbe danneggiata poiché molti porti diverrebbero inattivi e le economie nazionali subirebbero sicuramente pesanti perdite. La ricerca europea si sta concentrando sullo studio di strategie per proteggere le coste europee da questa potenziale minaccia. I cambiamenti nelle aree costiere si verificano nell'arco di diverse scale dei tempi. Nell'ambito di questo progetto è stata presa in esame la mesoscala (1-100 anni) e la macroscala (100-1000 anni). A tal fine sono stati analizzati fattori quali la frequenza e la magnitudo delle tempeste, le variazioni del livello del mare, lo sprofondamento e il sollevamento delle zolle tettoniche e i fenomeni estremi (per esempio gli tsunami). Dagli studi è emerso che la presenza di sedimenti è fondamentale per il mantenimento di una fascia costiera in condizioni ottimali. Un altro importante elemento di cui si è tenuto conto è la forza delle tempeste. Oltre ad influenzare il clima globale, l'attività dell'uomo esercita un impatto diretto anche sulle coste. Il riempimento delle zone umide, l'edificazione di nuove abitazioni lungo i litorali e altri fattori di disturbo, accelerano il fenomeno dell'erosione costiera. I risultati di questa ricerca, finanziata in parte nell'ambito del programma ENV 1C, possono contribuire a migliorare la gestione delle zone costiere (Coastal Zone Management - CZM) in Europa. Il nostro continente, infatti, possiede un'ampia fascia costiera, lambita da masse d'acqua diverse. Le coste europee, inoltre, rappresentano un'importante risorsa economica, soprattutto per quanto riguarda l'industria navale e turistica. Le nuove conoscenze accumulate possono aiutare gli europei a tutelare quest'importante risorsa naturale.

Scopri altri articoli nello stesso settore di applicazione

Il mio fascicolo 0 0